Tre carabinieri morti in un'esplosione durante uno sgombero, Piantedosi: “Bilancio terribile. Forse una bombola attivata all'interno dell'edificio”
Il governatore del Veneto Luca Zaia: "Tutto il Veneto rende onore alla memoria del Luogotenente Carica Speciale Marco Piffari, del Carabiniere Scelto Davide Bernardello e del Brigadiere Capo Qualifica Speciale Valerio Daprà"

VERONA. "Era un'operazione congiunta di Polizia. Al momento dell'accesso i testimoni dicono di aver sentito odore di gas; qualche istante dopo, l'esplosione". Sono queste le parole del Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, intervenuto a Uno Mattina, parlando di un “bilancio terribile”.
Così il Ministro dell'Interno a Uno Mattina riguardo alla tragedia che è avvenuta nelle scorse ore a Castel d'Azzano, dove un'esplosione in un casolare ha portato alla morte di 3 carabinieri e al ferimento di altri militari e di diversi poliziotti presenti sul posto (QUI L'ARTICOLO).
"È possibile – spiega ancora Piantedosi – che qualcuno dall'interno abbia attivato una bombola di gas creando i presupposti per la deflagrazione: i titolari dell'abitazione si sarebbero allontanati. Una persona sarebbe ferita".
Dei tre carabinieri che hanno perso tragicamente la vita, i nomi sono stati dati dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto: il Luogotenente Carica Speciale Marco Piffari, il Carabiniere Scelto Davide Bernardello e il Brigadiere Capo Qualifica Speciale Valerio Daprà.
“A nome mio personale, come Ministro della Difesa - ha affermato - come padre e come cittadino, e a nome di ogni donna e uomo della Difesa, esprimo il più sincero e commosso cordoglio alle famiglie delle vittime, ai loro cari e a tutta l’Arma dei Carabinieri, promettendo che, come sempre, la Difesa non li lascerà soli, né ora né in futuro. La grande famiglia delle Forze Armate si stringe con affetto e rispetto intorno a tutti loro. Vorrei anche che arrivasse la mia più sentita vicinanza e il mio pieno sostegno ai Carabinieri e agli agenti delle forze dell’ordine rimasti feriti nell’esplosione, con l’augurio di una pronta guarigione”.
Nell'esplosione sono stati soccorsi diversi appartenenti alle forze dell’ordine.
Con profondo dolore apprendo della tragica scomparsa di tre Carabinieri e del ferimento di altri tredici tra militari dell’Arma, Vigili del Fuoco e Polizia, a seguito di un’esplosione avvenuta durante un’operazione di sgombero nel Veronese.
Il mio cordoglio e quello del Governo… pic.twitter.com/kq4cJZ2E3h
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) October 14, 2025
“Tutto il Veneto rende onore alla memoria del Luogotenente Carica Speciale Marco Piffari, del Carabiniere Scelto Davide Bernardello e del Brigadiere Capo Qualifica Speciale Valerio Daprà, i tre militari dell'Arma deceduti stanotte nell'esplosione del casolare da sgomberare a Castel d'Azzano, Verona” ha riportato sui social il Governatore del Veneto, Luca Zaia.
“Seguo personalmente – spiega – l'evolversi delle condizioni dei feriti, in cura negli ospedali veronesi per ferite da scoppio. Dalle prime informazioni, non sarebbero in pericolo di vita: 19 sono ricoverati in codice verde, 3 in codice giallo, 3 in codice rosso. Rinnovo la mia vicinanza, a nome di tutti i veneti, all'Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco, che anche oggi - come ogni giorno - hanno messo a rischio la propria vita nel servizio alla comunità”.
I carabinieri, in queste ore, sono riusciti a fermare due fratelli sessantenni e un terzo è invece ricercato.












