Un botto terribile e l'auto che si accartoccia. Nicola, Pietro e Riccardo: ecco chi sono i tre ventenni morti nel terribile schianto sull'Altopiano
I cinque giovani erano in un'auto che al termine di una discesa ha affrontato una rotatoria salvo salire sull'isola spartitraffico e schiantarsi contro l'istallazione artistica posta in centro alla rotonda

ASIAGO. Si chiamavano Nicola Xausa, Pietro Pisapia e Riccardo Gemo i tre ragazzi che questa notte sono morti sul colpo, schiacciati dalle lamiere dell'auto che intorno alle 3.30 ha centrato un'istallazione artistica in mezzo a una rotatoria. Il primo aveva appena compiuto 20 anni, il secondo ne avrebbe fatti 21 il 16 dicembre il terzo il 7 dicembre avrebbe festeggiato 20 anni. Xausa e Pisapia erano di Lusiana Conco, Gemo di Creazzo. Sono loro le tre vittime dell'incidente avvenuto questa notte ad Asiago.
Una di quelle tragedie che un tempo venivano definite del sabato sera con un gruppo di ventenni in auto alle 3.30 di notte che, forse per cercare un brivido in più con un'accelerazione, o per un errore di calcolo sbandano a grande velocità e finiscono per fare un incidente terribile, senza scampo.
Dalle prime ricostruzioni, infatti, i cinque giovani si trovavano a bordo di una Peugeot 207 e stavano attraversando il centro di Asiago dopo aver festeggiato un compleanno sull'Altopiano. L'auto proveniva dalla discesa della provinciale quando è sbandata nei pressi della rotatoria di via Verdi che poi porta al parco Millepini. Salita sull'isola spartitraffico ha centrato l'istallazione posta in mezzo alla rotonda. Un botto terribile, con l'auto mezza ribaltata, distrutta, e un impatto che non ha lasciato scampo a buona parte degli occupanti. Subito sono stati allertati i soccorsi ma una volta sul posto per tre giovani non c'era più niente da fare. Schiacciati tra le lamiere erano già in fin di vita o morti sul colpo.
Un quarto ragazzo, di Belluno, è stato estratto ferito, in gravi condizioni e subito trasportato in codice rosso all'ospedale di Bassano del Grappa. Incredibilmente un quinto giovane, di Giavera del Montello, è risultato praticamente illeso. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del Suem, i vigili del fuoco e i carabinieri, che si stanno occupando dei rilievi e che anche visionando le telecamere della zona ricostruiranno la corretta dinamica dell'accaduto.
Una quinta persona ha avuto bisogno di supporto sanitario. Si tratta della mamma di uno dei ragazzi che sono morti nello schianto. Giunta sul posto è stata colta da malore ed è svenuta ed è stata portata all'ospedale di Asiago sotto shock.












