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Trento
24 febbraio | 13:28

‘Papà ho perso il telefono’: nuovi casi di truffa via sms e Whatsapp, massima attenzione

Non è di certo una truffa nuova  ma ancora oggi, purtroppo, continuano ad esserci dei casi. Ecco quali sono i consigli che arriva dalle forze dell'ordine 

‘Papà ho perso il telefono’: nuovi casi di truffa via sms e Whatsapp, massima attenzione
di Redazione

TRENTO. “Ciao papà” oppure “ciao mamma”, e poi “ho perso il telefono” e l’invito a mandare un messaggio su un altro numero con WhatApps: sono questi gli ingredienti di una truffa che viaggia fra gli smartphone dei genitori italiani (ma non solo).  

 

Non è di certo una truffa nuova  ma ancora oggi, purtroppo, continua in alcuni casi ad andare a segno. Il tenore della comunicazione, che arriva via sms, è allarmante e potrebbe spingere la persona contattata a seguire le istruzioni. “Sto provando a chiamarti ma ho problemi sulla linea” sono alcune delle parole contenute nel messaggio che fornisce poi anche una sorta di link con il quali ci si dovrebbe collegare tramite WhatApps. 

 

Cosa che non si deve assolutamente fare. I truffatori poi cercheranno tutti modi per farsi dare del denaro per affrontare una emergenza.  Da parte delle forze dell'ordine è più volte arrivato l'invito di fare molta attenzione.

 
-Occorre verificare l’effettiva identità di chi invia l’sms: prima di inviare denaro o condividere informazioni personali, bisogna contattare  sempre direttamente il proprio familiare sul suo “vecchio” numero di telefono che già si conosce. 

 

E' bene ricordare che i truffatori possono falsificare i numeri, cambiando facilmente l’identità del mittente. Non fidarsi dei numeri di telefono contenuti negli sms e non cliccare su eventuali link indicati nel messaggio. 

 

E' bene segnalare  la truffa: se si riceve un messaggio sospetto, è importante segnalarlo immediatamente alle Autorità locali.

 

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