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Trento
20 ottobre | 12:21

Allerta gialla della Protezione civile: arriva la neve, forti piogge in valle e vento freddo foehn. Ecco cosa succederà nelle prossime ore

Il peggioramento del meteo è atteso già a partire da questa notte

Allerta gialla della Protezione civile: arriva la neve, forti piogge in valle e vento freddo foehn
di Redazione

TRENTO. Allerta gialla a partire da mezzanotte a domani fino alle 12 di giovedì su tutto il territorio provinciale. L'ha diramata la protezione civile alla luce del fatto che è atteso un cambio di meteo con l'arrivo di precipitazioni anche nevose in quota.

 

Dopo una prima parte di mese, infatti, con temperature, ancora, al di sopra della media, nei prossimi giorni è attesa in Trentino – e non solo – una perturbazione accompagnata da un netto calo delle temperature, che porterà anche in Provincia a nevicate fino ai 1700 metri di quota. 

 

Sul nostro territorio le prime piogge cominceranno questa sera (martedì 20 ottobre). L'ingegnere ambientale ed esperto meteo Giacomo Poletti ieri spiegava a il Dolomiti che la quota neve inizialmente sarà fissata a 2700 metri nella porzione occidentale della Provincia, tra Val di Sole e Adamello, e a 3000 metri nella porzione orientale, per esempio sulla Marmolada. Nella giornata di mercoledì le precipitazioni continueranno tutto il giorno: sarà una perturbazione di carattere autunnale, con quota neve in calo nella notte su giovedì per l'ingresso di un fronte freddo. La quota neve scenderà anche fino a 1700-1900 metri, portando a qualche centimetro di accumulo”.

 

La Protezione civile spiega che ''dalla sera di oggi, martedì 20 ottobre 2026 alle prime ore di giovedì 22 ottobre 2026, sono attese precipitazioni a tratti diffuse e persistenti e anche a carattere di rovescio. Le precipitazioni risulteranno probabilmente più intense sui settori meridionali e orientali nella prossima notte e al primo mattino di domani. Entro le prime ore di giovedì potranno cadere mediamente 35 - 70 millimetri ma localmente, specie sui settori meridionali e orientali, si potranno registrare accumuli superiori a 80 - 100 millimetri''.

 

La quota neve, prosegue la Protezione Civile, è attesa oltre i 2700 metri di quota circa fino al pomeriggio di domani ma nella fase finale, attesa nella notte tra mercoledì e giovedì, la neve potrà localmente scendere fino 1800 - 2000 metri o localmente sotto specie sui settori occidentali. In quota soffieranno forti venti meridionali fino alla sera di domani; in seguito e fino al pomeriggio di giovedì i venti ruoteranno e rinforzeranno da Nord con forti raffiche di freddo foehn anche in valle. 

 

''A seguito delle previsioni meteo e idraulica e in base alle valutazioni effettuate, si ritengono possibili, da domani, mercoledì 21 ottobre 2026, criticità dovute principalmente a: erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, esondazioni, frane e colate rapide. Tali criticità - conclude la Protezione Civile - possono inoltre causare disagi ed effetti (anche interruzioni) sulla viabilità e sulla circolazione ferroviaria, nonché sulle reti, anche aeree, di comunicazione e di distribuzione di servizi''. 

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