Meteo, arriva la neve: "Fino a mezzo metro in Trentino (e anche di più sulle alpi occidentali e oltre confine)". I fiocchi scenderanno fino ai 1700 metri: le previsioni
Nei prossimi giorni è atteso il passaggio di una perturbazione su buona parte del Nord Italia, che porterà a precipitazioni diffuse e a nevicate alle quote più alte. Le previsioni di Giacomo Poletti: "Possiamo aspettarci fino a mezzo metro di neve oltre i 2500 metri in Trentino"

TRENTO. Dopo una prima parte di mese con temperature, ancora, al di sopra della media, nei prossimi giorni è attesa in Trentino – e non solo – una perturbazione accompagnata da un netto calo delle temperature, che porterà anche in Provincia a nevicate fino ai 1700 metri di quota.
A riportarlo è l'ingegnere ambientale ed esperto meteo Giacomo Poletti, che sottolinea come gli accumuli saranno più abbondanti in particolare alle alte quote nelle Alpi Occidentali – tra il versante francese, la Val d'Aosta e l'alta Lombardia – dove sono attesi picchi fino a 80-100 centimetri di neve.
“Sul nostro territorio – dice l'esperto – le prime piogge cominceranno domani sera (martedì 20 ottobre) con quota neve inizialmente a 2700 metri nella porzione occidentale della Provincia, tra Val di Sole e Adamello, e a 3000 metri nella porzione orientale, per esempio sulla Marmolada. Nella giornata di mercoledì le precipitazioni continueranno tutto il giorno: sarà una perturbazione di carattere autunnale, con quota neve in calo nella notte su giovedì per l'ingresso di un fronte freddo. La quota neve scenderà anche fino a 1700-1900 metri, portando a qualche centimetro di accumulo”.
Per quanto riguarda le quote più alte invece, continua Poletti: “Possiamo aspettarci fino a mezzo metro di neve oltre i 2500 metri. I quantitativi scenderanno progressivamente con l'abbassarsi della quota: è possibile che attorno ai 2000 metri scendano 10-20 centimetri. L'aspetto interessante è poi quello legato alle temperature: giovedì è infatti atteso l'ingresso di un fronte freddo che, nei giorni successivi, porterà a un netto calo delle temperature. Tra venerdì e sabato possiamo poi aspettarci un altro passaggio perturbato, con totali in generale scarsi ma in grado di imbiancare, viste le temperature, anche sotto quota 2000”.
Se a livello numerico infatti le prime settimane di ottobre si sono confermate - al netto di alcune fasi - al di sopra della media di circa 2-3 gradi in Trentino, da giovedì si attende un rovesciamento della situazione, con temperature che, specie in quota, saranno per qualche giorno al di sotto delle medie per il periodo: “In montagna possiamo aspettarci un calo di circa 5-6 gradi – conclude Poletti – e le prossime nevicate rappresenteranno quindi un dato sicuramente positivo per i ghiacciai, che ritroveranno una prima copertura nivale, e più in generale per la disponibilità di risorsa sul fronte idrico”.













