Contenuto sponsorizzato
Bolzano
07 ottobre | 10:42

Arrestato con chili di marijuana, evade dai domiciliari e aggredisce il vicino con un piccone. Rimesso ai domiciliari

I carabinieri hanno arrestato un uomo dopo aver trovato in casa piante, semi e marijuana essiccata per un valore di circa 40 mila euro. L'uomo, messo ai domiciliari, è evaso e ha aggredito il vicino con un piccone. Le autorità hanno deciso di rimetterlo ai domiciliari in una seconda località

Arrestato con chili di marijuana, evade dai domiciliari e aggredisce il vicino con un piccone

CALDARO. Due chili di marijuana, sette piante di cannabis e venti semi. È il risultato dell’operazione dei carabinieri della stazione di Termeno, che, con il supporto del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Egna. L’uomo, residente a Caldaro, è stato posto agli arresti domiciliari. Le autorità calcolano che il valore complessivo della merce sequestrata sia di circa 40 mila euro.

 

L’operazione, condotta nei giorni scorsi, ha coinvolto il 3° nucleo elicotteri dei carabinieri di Bolzano. Sorvolando l’area nei pressi del lago di Caldaro, i militari hanno individuato una coltivazione di cannabis nei terreni adiacenti all’abitazione dell’uomo. È quindi scattata la perquisizione, durante la quale i carabinieri hanno trovato e requisito sette piante di canapa indiana in fase di fioritura, alte circa due-tre metri, oltre a circa due chilogrammi di marijuana essiccata, custodita all’interno di un rimessaggio e già suddivisa in otto sacchi di plastica. Sono stati inoltre sequestrati venti semi di canapa indiana, una bilancia di precisione e componenti e attrezzature utilizzabili per la coltivazione.

 

Secondo una prima stima, dalle piante sequestrate, una volta essiccate, sarebbe stato possibile ricavare almeno altri tre chilogrammi di sostanza stupefacente. Il quantitativo complessivo, pertanto, avrebbe consentito di ottenere diverse migliaia di dosi, per un valore al dettaglio stimato in circa 40 mila euro.

 

Al termine delle formalità di rito, l’accusato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria. Tuttavia, intorno alle cinque di mattina del giorno successivo, l’uomo è scappato, ha raggiunto la casa di un vicino e, secondo le ricostruzioni, avrebbe utilizzato un piccone per infrangere i vetri delle finestre e introdursi all’interno dell’immobile, mettendo a soqquadro l’ingresso e aggredendo fisicamente il residente, che ha dovuto ricorrere alle cure mediche in ospedale.

 

I carabinieri intervenuti sul posto l’hanno trovato evidentemente alterato, possibilmente a causa di un abuso di bevande alcoliche. Gli accertamenti svolti, supportati anche dall’analisi delle registrazioni del sistema di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire l’accaduto e di contestargli, oltre all’evasione, anche le ipotesi di reato di violazione di domicilio aggravata, lesioni personali e danneggiamento aggravato. 

 

Alla fine del giudizio direttissimo, l’uomo è stato rimesso agli arresti domiciliari, ma presso un’altra abitazione, in una seconda località.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 ottobre | 09:45
Le previsioni di Giacomo Poletti: tra oggi e domani atteso l'arrivo delle piogge in Trentino, accompagnate dall'ingresso di un fronte freddo che [...]
Montagna
| 07 ottobre | 08:29
La notizia della scomparsa del 63enne ha lasciato tutti attoniti. Resta la sua ultima fotografia, scattata poco prima della tragedia: era un [...]
Cronaca
| 07 ottobre | 09:21
Sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Nave San Rocco assieme ai corpi di Mezzolombardo e Zambana oltre ai soccorsi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato