Auto precipita in mare: quattro giovani militari, con un gesto eroico, si tuffano, rompono il vetro e salvano il conducente
Quattro giovani militari dell'Esercito Italiano hanno tratto in salvo un uomo - un 40enne - che era finito nelle acque del mar Adriatico, cadendo in acqua dal Molo Audace di Trieste. Uno dei militari ha rotto un vetro dell'auto con un pugno, ferendosi ad una mano, e poi i quattro sono riusciti ad estrarre il 40enne dalla vettura e l'hanno portato a riva. Non si sarebbe trattato di un incidente ma, dalle primissime ricostruzioni, sembra che il conducente, abbia cercato di compiere un gesto estremo

TRIESTE. Un gesto d'incredibile coraggio: quando hanno visto la macchina precipitare in acqua non ci hanno pensato nemmeno un secondo e si sono tuffati.
Quattro giovani militari dell'Esercito Italiano hanno tratto in salvo un uomo - un 40enne - che era finito nelle acque del mar Adriatico, cadendo dal Molo Audace di Trieste.
I quattro si trovavano casualmente in zona e stavano partecipando ad un evento: hanno visto l'auto, di grossa cilindrata, che stava per inabissarsi e si sono gettati in mare.
Uno dei militari ha rotto un vetro dell'auto con un pugno, ferendosi ad una mano, e poi i quattro sono riusciti ad estrarre il 40enne dalla vettura e l'hanno portato a riva.
Nel frattempo erano stati attivati i soccorsi: l'uomo alla guida della macchina è stato affidato ai sanitari e trasferito all'ospedale di Cattinara. Da una primissima ricostruzione, pare che l'incidente non sarebbe stato causato da una manovra errata, ma potrebbe trattarsi del tentativo di compiere un gesto estremo da parte del 40enne.
Anche il militare ferito è stato trasferito in ospedale per tutte le cure del caso. L'area è stata recintata e sono in corso le complesse operazioni di recupero della macchina che si è inabissata













