Bimba di 6 anni colpita al volto dal calcio di un cavallo: la piccola elitrasportata in ospedale
E' accaduto ieri - martedì 18 agosto - all'interno del territorio comunale di Canal San Bovo, nella Valle del Vanoi. La piccola, residente in provincia di Ferrara, che si trovava in vacanza con la famiglia, è stata colpita dal calcio dell'equino durante una visita al maneggio. E' intervenuto l'elicottero del Suem di Belluno che ha provveduto a trasportarla all'ospedale di Padova dove è tutt'ora ricoverata

CANAL SAN BOVO. E' stata colpita al volto dal calcio di un cavallo mentre, assieme ai genitori, stava visitando un maneggio a Canal San Bovo.
Momenti di grande paura nella giornata di ieri, martedì 18 agosto, in località Giaroni, nella valle del Vanoi: una bambina di 6 anni, residente in provincia di Ferrara, è stata colpita da un cavallo, che ha scalciato, centrando la piccola in pieno viso.
Immediatamente è stato lanciato l'allarme: sul posto - per motivi di vicinanza - è arrivato l'elicottero del Suem di Belluno.
L'equipe sanitaria ha prestato le prime cure sul posto alla piccola, che non ha mai perso conoscenza, caricata successivamente a bordo dell'eliambulanza e trasferita all'ospedale di Padova.
La bimba si trova attualmente ricoverata nel nosocomio patavino e la prognosi è riservata.
"Si intende dare anche la ricostruzione dei fatti in cui i genitori stavano scattando alcune foto attorno ai cavalli - scrive il ranch in una nota ufficiale fatta pervenire a Il Dolomiti -, di cui probabilmente uno fu infastidito da loro o da qualche insetto. Vista la grande preoccupazione dei genitori, la famiglia decide in quel momento di allontanarsi dal maneggio chiamando i soccorsi. La bambina ha camminato autonomamente arrivando al parcheggio alla macchina dei genitori. Lo staff del ranch non si sente responsabile dell'accaduto ma si è reso disponibile nell' aspettare i soccorsi ed a mettere in sicurezza i cavalli per l'atterraggio dell'elisoccorso. Rimaniamo vicini alla famiglia in questo momento di grande spavento, assicurandoci della sua salute quotidiana. Vorremmo ribadire quanto continuiamo a sensibilizzare le persone che i cavalli non hanno reazioni inaspettate ma semplicemente da prede, i calci e la fuga sono le loro naturali reazioni, pertanto la sicurezza e l'informazione non è mai troppa".














