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| 16 ottobre | 16:15

Terrore per una bimba di un anno: ingerisce un pezzo degli scacchi e rischia di soffocare

E' successo ieri in Veneto: la piccola paziente è arrivata al Ca' Foncello di Treviso dall'ospedale di Belluno dopo aver ingerito il corpo estraneo, rimasto bloccato nella parte inferiore della faringe. Grazie ai sanitari è stato portato a termine con successo un delicato intervento endoscopico che ha permesso di rimuovere il corpo estraneo e restituire la regolare respirazione alla piccola, salvandole la vita

Terrore per una bimba di un anno: ingerisce un pezzo degli scacchi e rischia di soffocare
di Redazione

TREVISO. Ingerisce un pezzo degli scacchi: salvata all'ospedale di Treviso una bimba di appena 1 anno. L'allarme è scattato nella giornata di ieri (15 ottobre), quando la piccola è arrivata nel reparto di Otorinolaringoiatria del Ca' Foncello di Treviso – dove la bimba era stata trasferita d'urgenza in elisoccorso dall'ospedale di Belluno.

 

Il pezzo degli scacchi, un pedone, era rimasto bloccato nella parte inferiore della faringe, davanti alle corde vocali. L'oggetto aveva determinato, dicono le autorità sanitarie dell'Ulss 2, una grave e critica ostruzione parziale delle vie aeree, esponendo la bambina al rischio concreto di soffocamento in tempi brevissimi.

 

“Di fronte a un quadro clinico di emergenza assoluta – dice l'azienda sanitaria – si è attivata immediatamente la macchina dei soccorsi. Grazie alla stretta sinergia tra i servizi di emergenza-urgenza, il trasporto in elisoccorso e la straordinaria rapidità d’azione dell’équipe specialistica trevigiana del reparto guidato dal professor Emanuelli, è stato portato a termine con successo un delicato intervento endoscopico che ha permesso di rimuovere il corpo estraneo e restituire la regolare respirazione alla piccola, salvandole la vita”.

 

L'intervento è stato eseguito dal dottore Pettorelli, coadiuvato dal dottore Savietto, con il supporto fondamentale della dottoressa Ciprian, dell'Unità operativa di Anestesia e rianimazione, e del personale infermieristico di sala operatoria.

 

“Questo drammatico episodio – conclude l'Ulss 2 – fortunatamente a lieto fine, testimonia ancora una volta l’altissima specializzazione, la prontezza operativa e la stretta integrazione tra reparti e servizi del Ca’ Foncello e richiama l’attenzione su un rischio che non deve essere sottovalutato. I bambini piccoli, infatti, esplorano il mondo anche attraverso il cibo e gli oggetti ma nei loro primi anni di vita il meccanismo della deglutizione si sta ancora perfezionando e la dentatura non è completa. Per questo motivo è importante fare molta attenzione ad alimenti e piccoli oggetti che potrebbero essere inalati accidentalmente. La frutta secca, ad esempio, rappresenta un piccolo rischio in più se offerta intera o in pezzetti. Se si desidera inserirla nella loro alimentazione, il consiglio migliore è quello di offrirla sotto forma di creme morbide e lisce, magari confrontandosi prima con il pediatra di fiducia per fare tutto in massima serenità. La prevenzione e un po' di attenzione nel tenere piccoli oggetti e cibi rischiosi fuori dalla portata dei bambini sono i migliori alleati per farli crescere ed esplorare in totale sicurezza”.

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