Cedimento sulla Valsugana, tratto chiuso in entrambi i sensi. Si ipotizzano due giorni di lavoro: "Si raccomanda prudenza sulla strada"
La statale della Valsugana è stata chiusa nel tratto tra Levico e Pergine Est per un cedimento del fondo stradale

PERGINE VALSUGANA. E' stata disposta la chiusura al traffico in entrambe le direzione della statale della Valsugana.
L'allerta è scattata nella mattina di oggi, mercoledì 4 febbraio, per un cedimento del fondo statale della 47 in località San Cristoforo, in corrispondenza dell’attraversamento del Fos dei Gamberi (Qui articolo). Un punto che già nel passato aveva registrato un episodio simile.
Per motivi di sicurezza, la statale è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra lo svincolo di Levico - al chilometro 111 circa - e Pergine Est, al chilometro 118 circa.
La circolazione viene deviata sulla strada provinciale 1 del lago di Caldonazzo.
Attivi il Servizio gestione strade con i colleghi dei Servizi prevenzione rischi e Bacini montani, il corpo permanente di Trento e i vigili del fuoco volontari di Pergine Valsugana e di Caldonazzo.
Le squadre sono impegnate nelle operazioni di deviazione del Fos dei Gamberi verso un altro corso d’acqua, mediante l’utilizzo di idrovore e motopompe, con l'obiettivo di consentire la realizzazione dei lavori in sicurezza.
La previsione è che gli interventi di ripristino proseguano fino al tardo pomeriggio di venerdì 6 febbraio.
"La riapertura della Strada statale 47 potrà avvenire solo al termine delle verifiche tecniche necessarie a garantire la sicurezza della circolazione", spiega la nota della Provincia. "Si raccomanda la massima prudenza, di attenersi alla segnaletica presente, di utilizzare pneumatici invernali e di avere catene da neve a bordo".












