Contenuto sponsorizzato
Trento
04 febbraio | 16:49

Cedimento sulla statale della Valsugana (FOTO): i vigili del fuoco deviano il corso d'acqua con idrovore e motopompe e si scava per ripristinare la sicurezza

E' stata disposta la chiusura di un tratto di statale della Valsugana mentre i vigili del fuoco sono attivi con idrovore e motopompe per deviare un corso d'acqua e ripristinare la sicurezza. I lavori dovrebbero concludersi nel tardo pomeriggio di venerdì

Cedimento sulla statale della Valsugana: i vigili del fuoco deviano il corso d'acqua con idrovore e motopompe e si scava per

PERGINE VALSUGANA. Ore di lavoro sulla statale della Valsugana. Un tratto di strada è chiuso in entrambe le direzioni e il traffico deviato sulla provinciale del lago di Caldonazzo a causa del cedimento del fondo stradale. Un episodio che si è già verificato anche in passato.

Un'attività di ripristino della sicurezza particolarmente lungo e complesso. I vigili del fuoco hanno posizionato le idrovore e sono attivi anche con le motopompe.

Il cedimento del fondo stradale si è verificato nella mattina di oggi, mercoledì 4 febbraio, all'altezza di San Cristoforo, in corrispondenza dell’attraversamento del Fos dei Gamberi (Qui articolo).


(Foto di Federazione dei Corpi Vigili del Fuoco Volontari della Provincia di Trento)

Per motivi di sicurezza, la statale è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra lo svincolo di Levico - al chilometro 111 circa - e Pergine Est, al chilometro 118 circa. La circolazione viene deviata sulla strada provinciale 1 del lago di Caldonazzo.

A intervenire il Servizio gestione strade della Provincia con il personale dei Servizi prevenzione rischi e Bacini montani, l'Unità logistico operativa del servizio prevenzione rischi e Cue.


(Foto di Federazione dei Corpi Vigili del Fuoco Volontari della Provincia di Trento)

Nel frattempo i vigili del fuoco di Pergine Valsugana, con il supporto dei permanenti di Trento, sono impegnati nelle operazioni di deviazione di un corso d'acqua tramite idrovore ad alto pompaggio.


(Foto di Federazione dei Corpi Vigili del Fuoco Volontari della Provincia di Trento)

La previsione è di un paio di giorni per consentire la realizzazione dei lavori in sicurezza e per ripristinare la regolare circolazione.


"La riapertura della Strada statale 47 potrà avvenire solo al termine delle verifiche tecniche necessarie a garantire la sicurezza della circolazione", spiega la nota della Provincia. "Si raccomanda la massima prudenza, di attenersi alla segnaletica presente, di utilizzare pneumatici invernali e di avere catene da neve a bordo".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 04 agosto | 21:01
Presentato il piano “Trentino 2040”, per fare il punto sulle prospettive di sviluppo economico e industriale sul territorio provinciale per la [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:40
“Avevamo un dialogo unico. Di Zen ce n’è stato solo uno”. È morto il pastore belga Malinos che col suo fiuto contribuì a salvare decine e [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:20
Gli operatori Cmd dell’Esercito hanno già completato la neutralizzazione di quattro ordigni in diverse località. Tra le principali figura [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato