Controlli a tappeto a Bolzano: blitz "Alto Impatto", sei denunce e venticinque grammi di cocaina sequestrati in centro città
Identificate quasi 150 persone tra furti, risse e ricettazione

BOLZANO. Pattuglie a tappeto, identificazioni a raffica e controlli mirati nelle zone più calde della città. È questo il bilancio del servizio straordinario scattato ieri a Bolzano per volere del questore Giuseppe Ferrari, che ha messo in campo Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e vigili urbani per presidiare il capoluogo.
Alla fine il conteggio parla di 146 persone controllate, 32 auto fermate e sei denunce complessive.
Tra queste, quella di un cinquantatreenne albanese, pizzicato dall'antidroga nel bel mezzo del centro storico: gli agenti lo avevano adocchiato mentre chiacchierava con facce note nel mondo dei consumatori di stupefacenti e, dopo averlo perquisito, gli hanno trovato addosso venticinque grammi di cocaina e un bilancino di precisione ancora sporco di polvere bianca.
Nel pomeriggio la tensione si è spostata in via Cappuccini, dove le Volanti sono dovute intervenire per sedare un litigio. A finire nei guai è stato un trentottenne nigeriano con diversi precedenti: oltre a beccarsi una denuncia per ricettazione perché aveva addosso un capo d'abbigliamento ancora con l'etichetta rubato in un negozio e un flaconcino di metadone intestato a qualcun altro, per lui è scattata la linea dura. Essendo risultato irregolare in Italia, il questore ne ha ordinato l'immediato trasferimento al CPR di Milano in attesa di essere rimpatriato.
Il cerchio delle denunce si chiude con altri interventi sparsi in centro: una diciannovenne albanese e un trentunenne marocchino bloccati per tentati furti nei negozi, un tunisino quarantacinquenne nei guai per una bicicletta rubata e un connazionale di trentanove anni beccato in giro nonostante avesse il divieto di mettere piede nel comune di Bolzano.


















