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Bolzano
05 giugno | 10:30

E' il 44enne Sebastiano Borrelli la vittima del terribile frontale tra un tir un furgone: l'uomo era a fianco del guidatore

Il 44enne cagliaritano di nascita e residente a Quartu Sant'Elena viaggiava, seduto a fianco del guidatore, sul furgone che si è schiantato frontalmente con un tir che proveniva dalla direzione opposta nei pressi di quella che viene denominata "curva Putzer", nel territorio comunale di Sciaves. E' rimasto incastrato in un terribile groviglio di lamiere ed è stato liberato con le pinze idrauliche

E' il 44enne Sebastiano Borrelli la vittima del terribile frontale tra un tir un furgone: l'uomo era a fianco del guidatore
foto vigili del fuoco Rio Pusteria

SCIAVES. E' Sebastiano Borrelli la vittima del tragico incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri, attorno alle 23 di giovedì 4 giugno, lungo la statale della Val Pusteria (Qui articolo), all'interno del territorio comunale di Sciaves.

 

Il 44enne, cagliaritano di nascita e residente a Quartu Sant'Elena, viaggiava, seduto a fianco del guidatore, sul furgone che si è schiantato frontalmente con un tir che proveniva dalla direzione opposta nei pressi di quella che viene denominata "curva Putzer".

 

L'impatto è stato devastante: il furgone è finito nella cabina del camion in un terribile groviglio di lamiere, mentre il cassone è stato letteralmente tranciato ed è finito oltre il guardrail, nel fosso.

Immediatamente sono stati allertati i soccorsi: sul posto sono arrivati tempestivamente diversi mezzi sanitari e i corpi dei vigili del fuoco volontari di Sciaves e Rio Pusteria. Per liberare l'uomo rimasto incastrato è stato necessario l'utilizzo delle pinze idrauliche.

 

Per Sebastiano Borrelli non c'è stato però niente da fare: troppo gravi le ferite riportate nel terribile impatto. Il 44enne è deceduto sul posto, mentre il guidatore del furgone è riuscito a lasciare l'abitacolo in maniera autonoma, è stato stabilizzato sul posto e poi trasportato all'ospedale di Bressanone in codice rosso.

 

Le successive operazioni di recupero dei mezzi e ripristino della sede stradale sono durante praticamente per tutta la notte, con la strada che è stata chiusa al transito. Le forze dell'ordine si sono occupate dei rilievi, indispensabili per ricostruire esattamente la dinamica dell'accaduto.

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