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| 04 ottobre | 14:37

Fermano l'auto vicino a una strada sterrata per vendere droga, ma a osservarli ci sono i poliziotti: sequestrato quasi un etto e mezzo di cocaina e marijuana

Gli operatori della questura di Brescia sono entrati in azione negli scorsi giorni a Desenzano del Garda: arrestate due persone

Fermano l'auto vicino a una strada sterrata per vendere droga
di Redazione

BRESCIA. Beccati dalle forze dell'ordine a spacciare: scatta l'arresto per due persone a Desenzano del Garda. Gli operatori della questura di Brescia sono entrati in azione negli scorsi giorni, fermando i due – entrambi cittadini stranieri, un albanese di 41 anni e una romena di 27 – residenti in Venento e con a proprio carico numerosi precedenti.

 

Nello specifico, durante delle attività operative in località Ravizza, i poliziotti hanno notato un'auto con a bordo due persone, una delle quali già nota per avere precedenti per possesso e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno quindi deciso di effettuare un servizio di osservazione dinamica, notando infine l'auto fermarsi in maniera sospetta nelle vicinanze di una strada sterrata.

 

Lì, ad attendere i due, vi era un uomo a bordo di un'auto che, una volta avvicinatosi, ha consegnato denaro contante ricevendo in cambio un involucro di nylon termosaldato di colore bianco. Effettuato lo scambio, entrambi i veicoli hanno ripreso la marcia in direzioni opposte e i poliziotti sono riusciti a bloccare l'automobile dei malviventi.

 

La successiva perquisizione personale, poi estesa al veicolo e all'abitazione dei due, ha permesso di sequestrare in tutto: 29 involucri di cellophane contenenti 23 grammi di cocaina, nascosti tra le fessure del tetto scorrevole dell'autovettura; nascosti sotto un mobile della cucina, 2 confezioni di nylon termosaldati contenenti rispettivamente 90 grammi di cocaina e 15 grammi di marijuana. Le forze dell'ordine hanno rinvenuto anche banconote di piccolo taglio, provento dell'attività di spaccio, e un bilancino di precisione.

 

L'acquirente, un cittadino italiano residente in Veneto, dopo aver consegnato la dose di cocaina precedentemente acquistata, ha detto agli agenti di acquistare abitualmente la sostanza dallo stesso venditore ed è stato sanzionato amministrativamente per possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale – nonché per guida senza patente, in quanto sprovvisto della stessa.

 

La droga è stata quindi sequestrata e i due pusher sono stati arrestati per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e messi a disposizione della Procura della Repubblica.

 

In considerazione di quanto accaduto, il questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto per entrambi la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio, con conseguente divieto di ritorno nel comune di Desenzano per i prossimi tre anni. In caso di violazione del provvedimento, i due potranno essere condannati fino a 1 anno e mezzo di reclusione e alla multa di 10mila euro.

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