Cinque chili di hashish nascosti nella ruota di scorta: vedono i carabinieri e cercano di scappare, due uomini arrestati
La manovra repentina ha insospettito i militari che hanno seguito e bloccato il mezzo. Durante l’identificazione hanno poi percepito dall'auto un forte odore resinoso e acre

RIVA DEL GARDA. Cinque chili e trecento grammi di hashish nascosti nel vano della ruota di scorta. È quanto hanno trovato i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Riva del Garda nell’auto a bordo della quale viaggiavano due uomini provenienti da fuori regione, arrestati in flagranza per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L'intervento durante dei normali controlli. Nel corso di un pattugliamento, l’attenzione dei militari è stata attirata da una macchina che, provenendo dalla frazione di Nago, procedeva verso la zona lacustre.
Alla vista della pattuglia, il conducente ha svoltato repentinamente in una strada secondaria. La manovra ha insospettito i militari, che si sono posti all'inseguimento del veicolo riuscendo a bloccarlo poco dopo.
Durante l’identificazione, le due persone che si trovavano nel mezzo si sono dimostrati agitati, fornendo giustificazioni vaghe sulla propria presenza in zona. Percependo poi dall'auto un forte odore resinoso e acre, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione personale e veicolare: nel pozzetto della ruota di scorta sono state rinvenute tre borse termiche sigillate contenenti 53 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 5,3 chili.
La droga è stata sequestrata e i due arrestati sono stati portati alla casa circondariale di Spini di Gardolo. Successivamente, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovereto, l’arresto in flagranza è stato convalidato dal Gip, che ha disposto nei confronti di entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari.














