Fulmine colpisce una centralina della cabinovia. L'impianto si blocca e poi riparte a velocità ridotta. Diverse persone trasportate a valle con i mezzi
Momenti di tensione, ma situazione che è rientrata fortunatamente in maniera tempestiva, nel pomeriggio di oggi - giovedì 6 agosto - sull'impianto che da Madonna di Campiglio porta sino al Grostè. Tempestivamente i tecnici della società che gestisce l'impianto sono riusciti a farlo ripartire anche se a velocità estremamente ridotta, riuscendo così a portare a valle gli utenti che si trovavano sul primo dei due "tronconi". Per gli altri è stato invece necessario provvedere al trasporto con i mezzi

MADONNA DI CAMPIGLIO. Un fulmine brucia alcune schede elettroniche e l'impianto - la cabinovia del Grostè - si blocca.
Momenti di tensione, ma situazione che è rientrata fortunatamente in maniera tempestiva, nel pomeriggio di oggi - giovedì 6 agosto - sull'impianto che da Madonna di Campiglio porta sino al Grostè.
A causa di un fulmine, che ha colpito una centralina, bruciando così alcune schede elettroniche, la cabinovia si è improvvisamente arrestata. A bordo si trovano alcune decine di persone.
Tempestivamente i tecnici della società che gestisce l'impianto sono riusciti a farlo ripartire anche se a velocità estremamente ridotta, utilizzando il motore termico (che serve proprio in situazioni d'emergenza) e riuscendo così a portare a valle gli utenti che si trovavano sul primo dei due "tronconi".
Gli altri, quelli che erano nella parte più alta, sono stati fatti scendere - lentamente - sino alla stazione intermedia e poi condotti a valle con i mezzi in dotazione alla società gestrice e quelli dei vigili del fuoco, che hanno collaborato ione dei vigili del fuoco volontari di Madonna di Campiglio.
La situazione è tornata rapidamente alla normalità e nessuna delle persone coinvolte ha riportato conseguenze.


















