Forte temporale in quota: acqua e fango invadono la strada forestale, diversi escursionisti rimangono bloccati. In azione i soccorritori
I soccorritori sono intervenuti nel pomeriggio di oggi (2 agosto) nella zona del Catinaccio, dove un forte temporale ha bloccato il percorso dal rifugio Gardeccia. Diverse le chiamate di soccorso arrivate ai vigili del fuoco, entrati in azione sul posto per evacuare gli escursionisti. Grosso smottamento registrato anche sulla Ss346

TRENTO. Una forte perturbazione ha interessato nel pomeriggio di oggi (domenica 2 agosto) la zona della Val di Fassa, portando a diversi smottamenti e a disagi per automobilisti ed escursionisti presenti nella zona.
Nel Catinaccio le piogge hanno fatto esondare un corso d'acqua lungo la strada forestale che scende dal rifugio Gardeccia. Diversi escursionisti presenti sul posto sono rimasti dunque bloccati da acqua e fango e hanno chiesto aiuto, portando all'intervento sul posto dei vigili del fuoco – sono entrati in azione gli operatori dei corpi di Vigo e Pozza di Fassa – e del soccorso alpino.
I soccorritori sono intervenuti attorno alle 16 e 15 e hanno evacuato gli escursionisti, permettendo loro di rientrare verso valle.
Nel frattempo sopra Moena una grossa colata detritica ha interessato la Ss346 – la strada statale che porta al passo di San Pellegrino – all'altezza dell'abitato di Fango.
“In salita – scrive la Polizia locale della Val di Fassa sui social – strada chiusa all'altezza del chilometro 1 del Passo in prossimità dell'Hotel Campagnola. In discesa non potendo transitare si consiglia di deviare verso il Passo Valles. Sul posto i vigili del fuoco volontari di Moena, la Gestione strade di Cavalese e la Polizia locale Val di Fassa”.


















