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Trento
03 agosto | 12:36

Ondata di maltempo in Val di Fassa (FOTO), protezione civile al lavoro per mantenere operativi i rifugi nella zona del Gardeccia dopo la colata detritica

L'aggiornamento della Provincia dopo le difficoltà legate al maltempo registrate ieri in diverse zone della Val di Fassa: interrotto il collegamento tra Vajolet e Passo Principe

Ondata di maltempo in Val di Fassa, protezione civile al lavoro per mantenere operativi i rifugi nella zona del Gardeccia
di Redazione

TRENTO. Ondata di maltempo in Val di Fassa, nella zona del Gardeccia la protezione civile del Trentino è al lavoro per gestire le conseguenze della colata di detriti verificatasi nel pomeriggio di ieri (Qui Articolo). A riportarlo è la Provincia autonoma di Trento dopo che, questa mattina, è stato fatto un punto della situazione nel corso di una riunione operativa.


A coordinare l'incontro il dirigente generale Stefano Fait: presenti il sindaco di San Giovanni di Fassa Giulio Florian e le strutture tecniche e del volontariato convenzionato, con l'obiettivo di definire le priorità d'intervento per garantire la sicurezza dell'area e la continuità dei servizi essenziali ai rifugi in quota.


“Per quanto riguarda la rete escursionistica – dice la Pat – il collegamento da Ciampedie a Gardeccia è regolarmente percorribile. Il sentiero 546 tra Gardeccia e il rifugio Vajolet non è invece accessibile, gli escursionisti sono chiamati a compiere una deviazione lungo l'Alta via di Fassa (541). Il sentiero 584 presenta invece alcuni crolli in più punti a monte del rifugio Vajolet e non consente il collegamento con Passo Principe. È invece regolarmente percorribile il tratto tra il rifugio Vajolet e il rifugio Re Alberto (542), mentre risultano interrotti i collegamenti tra i rifugi Vajolet e Passo Principe e tra Passo Principe e Antermoia (584). La Sat è al lavoro per il ripristino della percorribilità dei tracciati”.


L'evento, continuano le autorità, ha provocato danni molto rilevanti ai sottoservizi di tre rifugi a monte della frana: Vajolet, Passo Principe e Re Alberto: “Le attività sono ora concentrate sulla predisposizione di soluzioni che consentano di garantire l'operatività dei rifugi durante la stagione estiva. In particolare, sono in corso le valutazioni tecniche necessarie per ripristinare temporaneamente l'approvvigionamento idrico, l'alimentazione elettrica e il funzionamento dei servizi essenziali, così da ridurre i disagi”.

 

Parallelamente, conclude Piazza Dante, prosegue il monitoraggio dell'area interessata dalla frana, dove permane una situazione di particolare attenzione anche in considerazione delle previsioni meteo, che indicano la possibilità di nuovi temporali nei prossimi giorni.

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