Rifiuti, assi bruciate e vandalismi, i volontari tolgono i materassi dal bivacco dell'amicizia: "Non è un luogo dove trasgredire, ubriacarsi (e non solo...) e fare danni"
Una decisione drastica presa dai volontari d'alta quota nella gestione del bivacco dell'amicizia dopo una serie di spiacevoli episodi: "Si viene pure sbeffeggiati quando si cerca di far comprendere, sempre educatamente, che la struttura è di tutti e non proprietà di chi lo 'occupa' per una notte di sballo. Auguriamo, a chi vorrà accedervi, una buona nottata muniti dell'attrezzatura necessaria"

FRASSILONGO. Uso inappropriato della struttura, rifiuti e resti di cibo lasciati in giro, assi bruciate, accensione di fuochi fuori dalla porta e atti di vandalismo ma l'elenco è, purtroppo, lungo. Una serie di situazioni di poco rispetto che portano a una decisione drastica nella gestione del bivacco dell'amicizia: niente materassi per dormire. A comunicare questa scelta i volontari d'alta quota.
Una scelta non facile ma ritenuta inevitabile a causa della maleducazione di alcuni fruitori della struttura che si trova sul monte Fravort.

"Consapevoli dei possibili disagi, si mira a disincentivare l'utilizzo del bivacco come luogo dove trasgredire, ubriacarsi (e non solo...), fare danni, accendere fuochi fuori dalla porta, spostare, rompere e bruciare assi conservate per la manutenzione, lasciare immondizia e resti di cibo, bottiglie vuote, carta igienica sporca svolazzante attorno alla struttura, fazzoletti ovunque, spesso nascosti sotto le pietre".

Basterebbe questo, cioè il poco senso civico e di convivenza nell'utilizzo del bivacco. Invece si aggiunge anche il poco rispetto nei confronti di quei volontari che mettono a disposizione tempo, energie e impegno nella manutenzione e nella pulizia della struttura.

"E per finire, dopo tutto ciò, si viene pure sbeffeggiati quando si cerca di far comprendere, sempre educatamente, che il bivacco è di tutti e non proprietà di chi lo 'occupa' per una notte di sballo. Diciamo 'occupa' perché più volte abbiamo trovato la porta chiusa alle 9 del mattino ed a fatica, dopo vari tentativi, ci è stato aperto. Capiamo che il luogo isolato e la facilità d'accesso possano incentivare i gruppi di amici a salire per 'sbaraccare', ma il bivacco non è stato ideato e voluto per tale utilizzo. Quantomeno lo si dovrebbe lasciare pulito e in ordine come spesso lo si trova, senza tutto lo schifo in giro che ci tocca pulire".
Ecco così il cartello. "A seguito di continue irrispettose verso il costante lavoro di manutenzione e pulizia dei volontari, nonché dopo atti di vandalismo ai danni della struttura, a far data dal giorno 22 settembre 2026 il Bivacco dell'Amicizia rimarrà sprovvisto in maniera definitiva dei materassi per dormire".
Nella speranza che "tale azione venga compresa si augura, a chi vorrà accedervi, una buona nottata muniti dell'attrezzatura necessaria", concludono i volontari d'alta quota.


















