Gira in centro su una bici da 6 mila euro e i carabinieri si insospettiscono: giovane arrestato, sequestrati 9 chili di hashish
Sequestrata una grande quantità di droga oltre a uno smartphone e alla bicicletta, su cui verranno svolti ulteriori accertamenti per verificarne la provenienza

BOLZANO. Un maxi sequestro da 9 chili di hashish e un "durissimo colpo al traffico illecito di sostanze stupefacenti" a Bolzano.
Questo quanto comunicato dai carabinieri del capoluogo altoatesino che hanno portato a termine una brillante operazione culminata con l'arresto di un giovane e il sequestro di un ingente carico di droga.
I fatti si sono svolti nel corso della notte del 22 settembre. Una pattuglia dell'Arma, impegnata nel pattugliamento preventivo delle strade cittadine, ha notato un giovane, cittadino straniero senza fissa dimora e con precedenti di polizia, mentre transitava in Piazza Gries a bordo di una bicicletta di altissima gamma. L'intuito investigativo e la profonda conoscenza del territorio da parte dei militari operanti li ha spinti ad approfondire le verifiche e a fermare il giovane per un controllo.
L'ispezione si è rivelata determinante. Nella disponibilità dell'uomo i carabinieri hanno rinvenuto un autentico carico di droga: ben 18 buste sigillate, ciascuna contenente 5 panetti, per un totale di 90 panetti di "hashish", a cui si aggiungeva un ulteriore frammento sciolto della medesima sostanza. Il peso complessivo dello stupefacente ammonta a quasi 9 chilogrammi. Una quantità massiccia che, se immessa nelle piazze di spaccio locali, avrebbe fruttato ingenti guadagni illeciti e arrecato gravi danni alla salute pubblica.
I militari hanno proceduto all'immediato sequestro della droga, che sarà ora sottoposta alle specifiche analisi chimiche a cura del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (Lass) dell'Arma. Oltre all'hashish, sono stati posti sotto sequestro uno smartphone in uso al fermato e la bicicletta stessa, un modello del valore commerciale stimato in circa 6.000 euro, su cui verranno svolti ulteriori accertamenti per verificarne l'eventuale provenienza furtiva.
Al termine delle delicate operazioni e delle formalità di rito, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria prontamente informata dal Comando procedente, è stato associato alla locale Casa Circondariale.


















