Grosso incendio in quota, in fiamme 50 ettari di pascoli: situazione sotto controllo ma resta alta l'attenzione, a causare il rogo forse un mozzicone di sigaretta
Ad entrare in azione un elicottero e un Canadair e più operatori via terra, in corso i sopralluoghi dei carabinieri forestali

VAL CAMONICA. Dopo ore di interventi si è spento l'incendio divampato nella giornata di lunedì 27 aprile in Alta Valle Camonica: ad andare in fiamme circa 50 ettari di pascolo in Val Cané nel Parco Naturale dello Stelvio.
Il rogo, che fortunatamente non ha coinvolto la zona boschiva sottostante, si è sviluppato a circa 2500 metri di quota e dopo l'allarme è scattato l'intervento.
Ad entrare in azione un elicottero dei vigili del fuoco e un Canadair decollato da Genova, che sono stati impiegati nelle operazioni di spegnimento fino al sopraggiungere del buio: il velivolo è riuscito, prima del sopraggiungere del buio, ad effettuare due lanci d'acqua.
Via terra hanno operato invece diversi volontari dell’antincendio boschivo del Gicom della Comunità Montana di Valle Camonica, affiancati da vari gruppi comunali.
L'incendio ancora attivo nella tarda serata di ieri, come detto risulta ora domato e i sopralluoghi notturni e di questa mattina dei carabinieri forestali hanno confermato l'assenza di focolai, seppur resti alta l'attenzione per eventuali altri punti caldi che potrebbero riattivarsi.
In corso le indagini per ricostruire le cause scatenanti del rogo, che potrebbe essere stato causato da un mozzicone di sigaretta abbandonato.












