Il Levico Terme insegue ancora la serie D: domenica a Roma l'andata della finale playoff contro il Certosa. Tifosi al seguito in treno
La possibilità di compiere una vera e propria impresa è lì, dietro l'angolo, anche se l'avversario sarà di quelli "tostissimi". Il Levico affronterà i romani del Certosa, squadra del quartiere di Centocelle, che ha chiuso al secondo posto il girone B laziale, a due punti dall'Anagni. La prima delle due sfide si giocherà in periferia di Roma, sul campo di Maccarese, il return match andrà in scena domenica 14 in Trentino, ma non sul campo di viale Lido a Levico, occupato per la fase finale del torneo internazionale "Pulcino d'Oro"

LEVICO TERME. Il primo scoglio è stato superato, adesso vi è il secondo, il più difficile, che mette in palio l'approdo in serie D.
La lunghissima stagione del Levico Terme non è finita. Anzi, adesso viene il "bello": dopo aver rincorso a lungo la promozione diretta, nonostante un inizio di stagione al di sotto delle aspettative, che aveva portato la dirigenza ad optare per il cambio di guida tecnica, i gialloblù si sono dovuti "accontentare" del secondo posto, a pari merito con il Comano Fiavè.
Prima la squadra di Stefano Manfioletti (già confermato dal club, ancora prima della gara di ritorno dei playoff nazionali, a testimonianza dell'ottimo lavoro svolto) ha piegato i giudicariesi con un ulteriore sforzo in terra trentina, guadagnandosi l'accesso alla poule promozione, poi è stata capace addirittura di eliminare meritatamente i lombardi dell'Academy Calvairate, sconfitti all'andata per 1 a 0 in Trentino grazie alla rete di Amorth e "fermati" sul pareggio (1-1) nel ritorno disputato in Lombardia, con Battisti che nella ripresa ha impattato la marcatura firmata dal centravanti dei milanesi Sow.
Un percorso decisamente migliore rispetto alla stragrande maggioranza delle compagini regionali, per cui i playoff nazionali - da sempre - rappresentano un tabù. Poche, pochissime squadre - nella storia - sono riuscite nell'impresa di ottenere la promozione in Quarta Serie vincendo il doppio confronto, semifinale e finale, degli spareggi.
Ecco, allora, che la possibilità di compiere una vera e propria impresa è lì, dietro l'angolo, anche se l'avversario in finale sarà di quelli "tostissimi". Il Levico affronterà i romani del Certosa, squadra del quartiere di Centocelle, che ha chiuso al secondo posto il girone B laziale, a due punti dall'Anagni.
Nel primo turno dei playoff la squadra capitolina ha eliminato gli emiliani del Fiorenzuola, vincendo sia la gara d'andata (1-0) che il ritorno (2-1).
La prima delle due sfide si giocherà in periferia di Roma, sul campo di Maccarese, domenica 7 giugno alle 16.30, il return match andrà in scena domenica 14 in Trentino, ma non sul campo di viale Lido a Levico, occupato per la fase finale del torneo internazionale "Pulcino d'Oro", organizzato proprio dal sodalizio termale.
Ecco, allora, che i gialloblù sono alla ricerca di una "casa" per l'ultimo atto della stagione: la sfida decisiva potrebbe essere disputata a Lavis o a Borgo, ma c'è anche la possibilità che cornice sia quella, nobilissima, dello stadio "Briamasco" di Trento.
Al seguito del Levico ci sarà un nutrito gruppo di tifosi: già domenica scorsa in Lombardia sono stati tantissimi i supporters che hanno seguito e incitato la squadra. La società sta organizzando il trasferimento in treno nella Capitale.












