Irresponsabili in quota: senza attrezzatura, né abbigliamento da neve e perfino senza pila, due escursionisti si perdono al buio. Salvati nella notte dopo 6 ore di intervento
I due iniziata la discesa sulle tracce del sentiero dei Contrabbandieri, un percorso quasi verticale, poco battuto e con scarsi segnali, hanno perso l'orientamento e si sono fermati su un pulpito, tra le guglie della cresta

RECOARO TERME. Senza attrezzatura adeguata, senza abbigliamento da neve e perfino senza una pila. Due escursionisti si sono avventurati sulla Ferrata del Vajo Scuro, finendo per trovarsi in difficoltà al buio su un percorso impervio e innevato.
I due dopo aver attaccato la Ferrata del Vajo Scuro ieri verso mezzogiorno, l'hanno terminata alle 19, arrivando all'uscita. Percorso il Giaron della Scala e saliti su Cima Lovaraste ancora coperti di neve, quando si sono trovati a Prà degli Angeli per rientrare con il sentiero innevato, i due si sono spostati sul versante meridionale e hanno iniziato la discesa sulle tracce del sentiero dei Contrabbandieri, un percorso quasi verticale, poco battuto e con scarsi segnali, finché hanno perso l'orientamento e si sono fermati su un pulpito, tra le guglie della cresta.

Alle 21 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato attivato dai Carabinieri di Valdagno, che avevano ricevuto l'allerta al 112, unico numero di emergenza accessibile. I soccorritori sono riusciti a parlare con i due 31enni di Ferrara: stavano bene, ma non avevano attrezzatura e abbigliamento da neve, né la pila. Risaliti alle coordinate e capito in che luogo potessero trovarsi, una squadra ha lasciato i mezzi al Rifugio Battisti alla Gazza e ha intrapreso dal basso il sentiero dei Contrabbandieri.
Ormai vicini a Prà degli Angeli, i soccorritori hanno individuato e raggiunto gli escursionisti.
Dotati di pila e piumini per riscaldarsi, i volontari li hanno poi assicurati e riportati sulla traccia del sentiero, attrezzando un tratto di corda fissa per risalire a Prà degli Angeli, poiché la discesa da quel versante sarebbe stata più pericolosa. Da lì si sono incamminati lentamente sulla neve verso l'intersezione del sentiero E5, che conduce a Campogrosso, con i soccorritori che accompagnavano gli escursionisti legati a sé, passo passo . Una volta sull'E5, il rientro è stato più rapido. Grazie ai Vigili del fuoco volontari di Recoaro, che erano pronti in supporto e hanno portato i mezzi del Soccorso alpino a Campogrosso, i soccorritori hanno ricondotto i due uomini alla loro macchina al Rifugio Battisti. L'intervento si è concluso passate le 3.












