La doppia tragedia della strada: un'intera comunità è sotto choc per la morte di Paola e Paolo. "Un vuoto incolmabile"
La nostra vicinanza va innanzitutto ai tre figli, che oggi si trovano a dover affrontare un dolore immenso e indescrivibile. In questo momento di sofferenza, la comunità intera si stringe attorno a loro, offrendo affetto, sostegno e solidarietà. È fondamentale che nessuno si senta solo di fronte a una simile tragedia, e che l’unione tra cittadini diventi fonte di conforto e forza. La gravità dell’accaduto impone una risposta ferma e decisa, affinché giustizia sia fatta" scrive l'amministrazione comunale di Morbegno

MORBEGNO. La comunità di Morbegno, ma più in generale l'intera provincia di Sondrio, è sotto choc dopo la tragedia avvenuta ieri - sabato 3 ottobre -: in un tragico incidente stradale hanno perso la vita il 55enne Paolo Bottà e la 52enne Paola Curtoni (Qui articolo).
I due, marito e moglie, stavano rientrando a casa quando, in via Forestale, all'incrocio con via Monsignor Edoardo Danieli, lo scooter sul quale viaggiavano si è scontrato con un furgoncino guidato da un uomo di 42 anni.
L'impatto è stato devastante e i due coniugi sono morti sul posto.
Paolo Bottà lavorava come operatore socio-sanitario nell'ex ospedale di Bellano, in provincia di Lecco, mentre Paola Curtoni era infermiera nel reparto di oncologia del nosocomio di Sondrio.
La comunità, in testa il sindaco Patrizio Del Nero, si è stretta attorno ai figli della coppia, Samuele, Mattia e Aurora.
I tre giovani non saranno lasciati soli e si chiede che la giustizia faccia il suo corso in modo giusto e rigoroso.
"Attoniti e profondamente colpiti - scrive il comune di Morbegno sui propri canali ufficiali -, l'Amministrazione comunale unitamente ai cittadini assistiamo con dolore alla tragica notizia dell’incidente stradale che ha strappato alla nostra comunità i coniugi Paola e Paolo, persone care e stimati membri della nostra città. La perdita di due vite così preziose lascia un vuoto incolmabile, non solo nelle famiglie coinvolte, ma in tutti coloro che li conoscevano e li apprezzavano. La nostra vicinanza va innanzitutto ai tre figli, che oggi si trovano a dover affrontare un dolore immenso e indescrivibile. In questo momento di sofferenza, la comunità intera si stringe attorno a loro, offrendo affetto, sostegno e solidarietà. È fondamentale che nessuno si senta solo di fronte a una simile tragedia, e che l’unione tra cittadini diventi fonte di conforto e forza. La gravità dell’accaduto impone una risposta ferma e decisa, affinché giustizia sia fatta e si possa dare un segnale chiaro sull’importanza della responsabilità di ciascuno di noi durante la guida. Solo così si potrà onorare la memoria di Paola e Paolo e lavorare per prevenire simili drammi in futuro. In questo momento di lutto, la nostra comunità si mostra forte e unita, pronta a sostenere chi soffre e a chiedere che la giustizia faccia il suo corso in modo giusto e rigoroso".












