Lavori al ponte con fasci littori, gli Schützen: "No simboli totalitari, non devono essere reinstallati". Il sindaco: "La storia non si cancella ma valuteremo con team di esperti"
Il ponte si trova a Brunico, nella frazione di Stegona: nei prossimi giorni, assicura il sindaco Bruno Wolf a il Dolomiti, verrà allestito un team di esperti per valutare la questione e decidere cosa fare di questi elementi

BRUNICO. A Stegona, una frazione del Comune di Brunico, un piccolo ponte in rifacimento – il Kehrer – sta facendo discutere. Al centro della problematica c'è una complicata eredità storica e simbolica: dei fasci littori che spiccano sui lati dell'infrastruttura e che oggi, proprio in occasione dell'avvio dei lavori, i membri dei Südtiroler schützenbund della Val Pusteria chiedono di non reinstallare.
“Il ponte Kehrer a Stegona – scrivono – è attualmente in fase di ricostruzione. Sul precedente ponte erano presenti fasci littori, il simbolo centrale del potere del fascismo italiano. Ora si prospetta la possibilità che questo simbolo venga nuovamente installato sul nuovo ponte. Si pone dunque una questione fondamentale: i simboli fascisti sono forse meno problematici o addirittura più degni di tutela rispetto a quelli nazionalsocialisti?”.
I responsabili degli Schützen chiedono quindi esplicitamente al Comune di “non reinstallare” i fasci littori: “Uno Stato di diritto democratico – dicono – dovrebbe prendere chiaramente le distanze da simboli totalitari, indipendentemente dall'ideologia da cui provengono”. Una posizione che il Comune stesso ascolta, dice a il Dolomiti il sindaco Bruno Wolf, mentre una decisione sulla questione non è però ancora stata presa.
“Partiamo dal presupposto – dice il primo cittadino – che io sono il sindaco di tutti e credo sia necessario vivere in pace sentendo tutte le opinioni. Detto questo, io sono dell'idea che la storia non si cancelli: dalla storia bisogna invece imparare, per evitare di sbagliare ancora”.
Nei prossimi giorni, assicura in ogni caso il sindaco: “Verrà allestito un team di esperti storici per valutare la questione e decidere cosa fare di questi elementi. La decisione sarà infine presa, sulla base di quanto emergerà, dalla Giunta comunale o dal Consiglio comunale”. I lavori al ponte, precisa Wolf, sono iniziati lunedì ed erano necessari per le condizioni dell'infrastruttura – che dovrà tra l'altro essere rialzata per scongiurare eventuali rischi in caso di piene.












