Nasconde 100 grammi di cocaina dentro una centralina telefonica e si siede su una panchina in attesa di un cliente: a tradirlo è il fiuto dei cani antidroga
L'intervento della guardia di finanza che si è accorta anche del comportamento strano dell'uomo che poi si è scoperto essere gravato da precedenti per rapina, porto abusivo di armi e occupazione di edifici

BOLZANO. Aveva deciso di usare una centralina telefonica come nascondiglio per la cocaina, ma non aveva fatto i conti con il fiuto delle unità cinofile della Guardia di Finanza. A tradire un cittadino marocchino, arrestato a Bolzano, sono stati proprio i cani antidroga, che hanno permesso di recuperare un involucro contenente circa 100 grammi di cocaina.
L'episodio è avvenuto nella tarda serata di giovedì quando i finanzieri, impegnati in un pattugliamento nella zona di via Renon, hanno notato un uomo che, dopo aver forzato una centralina telefonica per occultare al suo interno un involucro, si allontanava di pochi metri, per sedersi su una panchina ed effettuare una telefonata.
L’atteggiamento dell’uomo, verosimilmente in attesa di incontrare qualcuno, ha indotto le Fiamme Gialle ad approfondire il controllo ed identificare il soggetto, un cittadino marocchino senza fissa dimora, gravato da precedenti per rapina, porto abusivo di armi e occupazione di edifici.
Intanto, i cani antidroga sono stati indirizzati verso la centralina telefonica, dove hanno segnalato la presenza di sostanze stupefacenti.
In effetti, al suo interno i militari hanno rinvenuto una grossa pietra compatta di colore bianco, del peso di circa 100 grammi che, sottoposta ad accertamenti con test antidroga speditivo, si è rivelata essere cocaina.
L’uomo è stato, pertanto, tratto in arresto e associato alla casa circondariale di Bolzano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e lo stupefacente – che immesso sul mercato avrebbe fruttato un profitto illecito tra gli 8 e i 10 mila euro – sottoposto a sequestro.

















