"Non vogliamo i maranza", l'intervento del sindaco che annuncia il Carnevale 'a numero chiuso': "Qr code e pagamento di 10 euro per i non residenti"
Nelle scorse ore sono state presentate le novità e le disposizioni per l'imminente nuova edizione dello storico carnevale di Muggia. I non residenti dovranno avere un Qr code, valido da giovedì 12 a martedì 17 febbraio dalle ore 18 alle 4 del mattino seguente, previo pagamento di un diritto di segreteria di 10 euro

MUGGIA (TRIESTE). “Chi non sarebbe disposto a pagare 10 euro per avere la garanzia della sicurezza di un proprio figlio? Abbiamo messo in campo tutte le finalità per avere 'bella gente', quella brutta non ce la vogliamo”. Non si è perso in giri di parole il sindaco di Muggia Paolo Polidori, intervenuto questa mattina a presentare le novità e le disposizioni per l'imminente nuova edizione dello storico carnevale di Muggia.
Dopo la “guerra” ai 'maranza', arriva la infatti stretta sul carnevale di Muggia, con la novità più importante di questa 72a edizione, rappresentata dall'introduzione di un Qr code, valido da giovedì 12 a martedì 17 febbraio dalle ore 18 alle 4 del mattino seguente, di cui saranno tenuti a munirsi i partecipanti non residenti, previo pagamento di un diritto di segreteria di 10 euro (tranne gli esentati), costo destinato a rimanere invariato anche per nucleo famigliare costituito da uno o due genitori con uno o più figli minorenni.
La misura era nell'aria da un po' ed è giunta, per stessa dichiarazione del sindaco, quale provvedimento di deterrenza per scongiurare l'arrivo di giovani ritenuti problematici, che Polidori non aveva esitato a definire “feccia”, in riferimento ai cosiddetti maranza, che recentemente si erano distinti in casi di aggressioni e violenza, come ad esempio nel frangente del carnevale estivo di Muggia qualche mese fa.
“L'introduzione di questo costo è una scelta coraggiosa" ha spiegato il sindaco. "Viviamo in un mondo in continuo cambiamento, in cui imperversano bande di maranza - continua - pertanto non vogliamo che questa parte di utenza metta piede a Muggia. Sarà un carnevale all'insegna del divertimento, ma non c'è divertimento senza sicurezza”.
Una sicurezza messa in atto anche attraverso il numero contingentato dei non residenti, che al netto delle esenzioni è previsto di massimo tremila persone nelle due aree in cui è stato suddiviso il centro di Muggia per l'occasione: la zona blu, corrispondente al centro storico vero e proprio, e la zona azzurra riguardante le immediate vicinanze.
Sulle difficoltà riscontrabili nell'organizzare l'evento nel centro storico è intervenuto anche il vicesindaco di Muggia con delega al carnevale Roberto Dellosto: “E' una manifestazione che si svolge in un centro storico, non è Campo Volo o il Modena Park, è una delle grandi difficoltà che abbiamo affrontato per trovare una quadra all'interno di un piano normativo sempre più complesso. E soprattutto – ha concluso Dellosto – a chi sostiene che il comune vuole solo far cassa con l'introduzione del diritto di segreteria per il Qr code, faccio presente che siamo andati a implementare di molto il sistema di sicurezza, pertanto alla fine i costi saranno penso più alti degli incassi”.
Il comune di Muggia fa inoltre sapere che tutte le nuove disposizioni sul carnevale saranno ampiamente comunicate attraverso il sito del comune e rispettive pagine social dedicate.












