Ondata di maltempo in arrivo e scatta l'allerta arancione: previsti venti forti e possibili allagamenti in Fvg
L'allerta sarà in vigore dalla mezzanotte di mercoledì 21 ottobre alle 6 del giorno seguente. Il maltempo previsto colpirà con maggiore intensità le zone montane e occidentali della regione, su pianura e costa l'allerta si attesta di colore giallo e sono attese forti raffiche di scirocco e possibile innalzamento del livello dei fiumi

TRIESTE. Maltempo, la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia emana l'allerta meteo sul territorio: scatta l'avviso giallo in pianura e arancione sulle zone montane e occidentali della Regione, a causa del sopraggiungere di un importante passaggio perturbato che a partire da domani (mercoledì 21 ottobre) porterà a piogge anche molto intense localmente - con particolare accezione sulla fascia alpina e prealpina del territorio.
Il bollettino entrerà in vigore in quelle che sono state valutate come le ore più critiche che saranno interessate dal maltempo, vale a dire dalla mezzanotte di mercoledì e fino alle 6 del giorno dopo, nelle quali sono attese forti precipitazioni e temporali in particolare sulle Prealpi Carniche.
Ma, secondo le previsioni, la perturbazione attraverserà anche la costa con forte intensità, soprattutto nel tratto compreso tra Lignano e Grado, dove sono attese piogge accompagnate da sostenute raffiche di Scirocco, che potrebbero comportare probabili mareggiate.
Per il litorale e la pianura, soggette al livello di allerta di colore giallo, è inoltre presente il rischio idrogeologico e idraulico, legato anche alla possibile acqua alta. In quest'ambito, la Protezione civile segnala possibili criticità legate ad allagamenti, ruscellamenti e innalzamento del livello dei corsi d'acqua, nonché la potenziale presenza di frane nelle zone più esposte.
Il fronte temporalesco dovrebbe attenuarsi gradualmente a partire da giovedì 22 ottobre, anche se resteranno possibili precipitazioni residue e anche localmente abbondanti, e la quota neve in montagna si attesterà attorno ai 1.500 metri.


















