Perde l'equilibrio e precipita per quasi 60 metri, Filippo Brivio è morto a 32 anni. Il dramma in montagna, l'allarme lanciato dai genitori
Era uscito di casa per un'escursione e non vedendolo tornare i genitori sabato sera avevano lanciato l'allarme. Il corpo è stato ritrovato vicino alla cresta del Monte Braulio

SONDRIO. E' Filippo Brivio il ragazzo di 32 anni vittima di un terribile incidente in montagna in quest'ultimo weekend. Il suo corpo è stato ritrovato poco prima della mezzanotte di sabato. La tragedia è avvenuta nella zona di Valdidentro, nel territorio provinciale di Sondrio. Ingegnere monzese di 32 anni è stato trovato senza vita, precipitato durante una escursione.
Di lui non si avevano più notizie da sabato pomeriggio e a lanciare l'allarme erano stati i genitori che non lo avevano visto tornare a casa e non riuscivano a mettersi in contatto con lui. Il giovane aveva parcheggiato la propria auto lungo la strada dello Stelvio per poi iniziare la salita verso il Monte Braulio.
Lanciato l'allarme per il mancato rientro sono stati attivati il Soccorso Alpino e Speleologico, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, le Stazioni di Bormio e Valfurva, che hanno collaborato con il Soccorso alpino Guardia di finanza, i vigili del fuoco e la Protezione civile.
Le ricerche sono poi purtroppo terminate in maniera tragica poco prima della mezzanotte di sabato con il ritrovamento, vicino alla cresta del Monte Braulio del corpo senza vita del 32enne.
Dalle ricostruzioni fatte, il giovane avrebbe perso l’equilibrio sul sentiero e avrebbe fatto un volo di circa 60 metri che non gli ha lasciato scampo. Per il personale medico arrivato sul posto è stato possibile solamente contatare il decesso.














