Tragedia in montagna, non vede tornare il marito e lancia l'allarme: trovato morto un 64enne
L'allarme è scattato ieri sera e sul posto sono stati attivati i soccorsi. L'elicottero lo ha avvistato ormai privo di vita circa duecento metri sotto la cima del versante nord del monte Lagna, in un punto sottostante la malga Tragonia

FORNI DI SOPRA (UDINE). Tragedia nella serata di martedì 30 giugno, quando sul monte Lagna un uomo di 64 anni originario di Gorizia è stato trovato senza vita dopo che era partito per una gita sul rilievo della Carnia che sovrasta Forni di Sopra, in provincia di Udine.
A dare l'allarme è stata la moglie quando ormai era calata la sera e attorno alle 20.30 ha chiamato il Nue112 per il mancato ritorno del marito. L'escursionista aveva avuto l'ultimo contatto telefonico proprio con la moglie poche ore prima dell'incidente, e aveva riferito di aver smarrito il sentiero ma di non preoccuparsi perché sarebbe riuscito ad orientarsi entro breve.
Da lì, più nessuna notizia, e dopo la chiamata si sono attivati i volontari dei vigili del fuoco da Forni di Sopra, il soccorso alpino, il personale sanitario della Sores e l'elisoccorso regionale, che hanno iniziato a battere i sentieri dapprima concentrandosi sulle strutture d'appoggio nella speranza che il 64enne fosse riuscito a raggiungere un riparo, poi il drammatico epilogo: l'elicottero lo ha avvistato a sera inoltrata ormai privo di vita circa duecento metri sotto la cima del versante nord del monte Lagna, in un punto sottostante la malga Tragonia.
Dalle prime ipotesi sembrerebbe che l'escursionista fosse riuscito a raggiungere una delle creste finali, ma poi sarebbe precipitato in un settore particolarmente ripido della montagna. Restano tuttavia ancora da accertare le cause della caduta, l'uomo potrebbe aver perso l'equilibrio mentre affrontava un pendio impervio, oppure essere stato colto da malore. L'elicottero ha recuperato la salma e l'intervento si è concluso poco dopo mezzanotte.












