Vandali all’osservatorio in montagna, lastre di marmo divelte e gettate nel canalone (FOTO). L’amarezza: "Bella presentazione del nostro Monte Baldo"
L'osservatorio panoramico di Cima Costabella di nuovo nel mirino dei vandali, dopo il furto delle lamelle che indicavano i nomi delle vette ora sono state divelte e lanciate nel canalone le lastre di marmo della struttura

BRENZONE. L'osservatorio panoramico di Cima Costabella sul Monte Baldo è stato nuovamente vittima di atti vandalici: dopo che lo scorso autunno erano state smontate e rubate diverse lamelle che indicavano i nomi delle vette presenti in zona (QUI ARTICOLO), nei giorni scorsi sono state divelte le lastre marmoree che formano la struttura.
Il danno non è passato inosservato a molti escursionisti e il fatto, confermato anche dalla polizia locale di Brenzone, è stato segnalato anche sui social network con numerosi utenti indignati per l'accaduto.
.jpg?itok=U62U2mPi)
"Una notizia terribile - scrive in un post l'utente Massimo Zuccotti - l'osservatorio panoramico di Cima Costabella è stato pesantemente vandalizzato".
Ad essere sottolineato, con tanto di fotografie, è come le lastre marmoree siano state divelte, spaccate e lanciate nel canalone e che inoltre sono state disperse le profilature in rame che indicavano le cime dei monti in prossimità del manufatto "costruito con tantissime ore di lavoro e dedicato alla memoria di Cristina Sandri e Luca Avesani".
.jpg?itok=AaD6kbtV)
"La settimana prossima - scrive l'utente - avrebbe ospitato un gruppo di turisti stranieri per un curioso servizio fotografico con speciali camere a 360° gradi: bella presentazione del nostro Monte Baldo".
Spetterà ora alle autorità competenti provare a risalire agli autori del gesto che si somma, oltre all'ultimo episodio delle lamelle, ad altri avvenuti in passato.













