Pugni e spintoni tra tifosi della stessa squadra. Due Daspo dopo la partita al Druso
Due giovani tifosi del Modena stati esclusi per 3 e 6 anni dalle manifestazioni sportive in seguito ad episodi di violenza avvenuti durante la partita a Bolzano

BOLZANO. Spintoni e violenze allo stadio Druso. La questura ha emesso due Daspo (Divieto di accesso a luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive) di 3 e 6 anni per due tifosi del Modena resisi protagonisti di episodi di colluttazione durante la partita tenutasi il 12 settembre.
I due si trovavano entrambi nella tribuna “Canazza”, riservata alla tifoseria ospite. Il primo, secondo le ricostruzioni della questura, avrebbe tentato di colpire con un pugno un altro tifoso del Modena nei gradoni sottostanti, dopo che quest’ultimo aveva protestato per i comportamenti molesti e pericolosi del gruppo di cui faceva parte l’aggressore. Secondo quanto comunica la questura, il pugno non sarebbe andato a segno grazie all’intervento di altri tifosi modenesi.
Il secondo provvedimento, della durata di 6 anni, è stato emesso contro un 28enne emiliano, che si sarebbe avvicinato a due tifosi seduti nei gradoni sottostanti per poi afferarne uno per il collo e spingerlo violentemente. Un gesto che ha fatto sbilanciare pericolosamente la vittima, creando un pericolo anche per chi si trovava nei gradoni sotto. Successivamente, l’aggressore si sarebbe diretto verso il secondo tifoso, senza però riuscire a raggiungerlo grazie all’intercessione di altri tifosi.
I due ragazzi non potranno accedere a tutti i luoghi del territorio nazionale ed estero dove si svolgono manifestazioni sportive di calcio, agonistiche, anche di natura amichevoli e del settore giovanile, agli incontri di calcio disputati dalla nazionale italiana di calcio e della medesima compagine “Under 21”, da tutte le squadre di calcio che militano nei campionati nazionali di serie “A”, “B”, “Lega Pro, Serie C", "Serie D", "Eccellenza", "Promozione", "Prima Categoria", "Seconda Categoria", "Terza Categoria", nonché tutti gli incontri di calcio relativi alla "Coppa Italia", "Champions League", "Europa League" e "Conference League" con l’estensione anche all’estero del divieto.














