Sfiniti dal caldo, disidratati e senza più forze per proseguire due climber bloccati in parete: difficile intervento notturno del soccorso alpino
L'intervento è terminato all'una di notte, si tratta di un uomo di 58 anni e una donna di 65 anni. L'intervento si è svolto in condizioni rese particolarmente impegnative dalle elevate temperature

ARCO. Si è concluso intorno all'1 di notte l'intervento della stazione di Riva del Garda del soccorso alpino del Trentino per soccorrere due climber tedeschi, un uomo 58 anni e una donna di 65 anni, in difficoltà sulla via Sabina della Parete di San Paolo, ad Arco, in Valle del Sarca.
I due si trovavano poco oltre la metà della via, a due tiri dall'uscita, quando intorno alle 20.45 di ieri hanno contattato il Numero Unico per le Emergenze 112. Erano sfiniti e disidratati e non erano più in grado di proseguire autonomamente.
La Centrale Unica di Emergenza ha attivato la Stazione di Riva del Garda. Quattro soccorritori hanno raggiunto a piedi la cengia di uscita di una via di arrampicata parallela e da lì hanno predisposto una calata in corda doppia di circa cinquanta metri per raggiungere i due climber.
Dopo aver fornito loro acqua e averne verificato le condizioni, i tecnici del Soccorso Alpino li hanno assistiti nella risalita fino alla cengia da cui si erano calati.
Da lì, li hanno accompagnati lungo il sentiero di rientro fino a valle. L'intervento si è svolto in condizioni rese particolarmente impegnative dalle elevate temperature. I due climber non hanno riportato conseguenze tali da richiedere il ricovero in ospedale.


















