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Trento
31 luglio | 09:33

Infreddoliti e senza abbigliamento adeguato, restano bloccati in quota dopo aver imboccato il sentiero sbagliato: due escursionisti salvati nella notte

I due avevano terminato la ferrata del Catinaccio d'Antermoia ma, imboccando un sentiero di rientro errato, sono finiti su un ghiaione. L'appello del soccorso alpino: è importante calcolare con precisione i tempi di percorrenza in relazione alle ore di luce disponibili,  verificare il percorso prima della partenza e avere con sé cartografia aggiornata, indossare abbigliamento adatto 

Foto archivio
Foto archivio

TRENTO. Sbagliano il sentiero finiscono su un ghiaione bloccati di notte al freddo. Sono stati momenti di paura quelli vissuti da due escursionisti svizzeri  rimasti bloccati nei pressi della Croda dei Cirmei, nel Gruppo del Catinaccio, a una quota di circa 2.600 metri.

 

Secondo quanto ricostruito i due avevano terminato la ferrata del Catinaccio d'Antermoia ma, imboccando un sentiero di rientro errato, sono finiti su un ghiaione dalla quale non erano più in grado di proseguire in autonomia. 

 

Illesi, ma infreddoliti e con abbigliamento non adeguato per trascorrere la notte fuori, hanno chiesto aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 22.

 

La centrale unica di emergenza ha attivato la stazione centro Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che ha messo a disposizione personale per l'intervento con l'elicottero. 

 

Terminati gli interventi sanitari prioritari in corso, l'elisoccorso è volato in quota. Il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino è stato sbarcato in hovering poco distante dai due escursionisti, li ha raggiunti e li ha accompagnati fino all'elicottero.

 

Entrambi sono stati recuperati a bordo e trasferiti a valle, dove sono stati affidati all'ambulanza per gli accertamenti sanitari. L'intervento si è concluso poco poco dopo le 2.  

 

Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino ricorda l'importanza di pianificare con attenzione ogni escursione, calcolando con precisione i tempi di percorrenza in relazione alle ore di luce disponibili. È altrettanto importante verificare il percorso prima della partenza e avere con sé cartografia aggiornata, così da ridurre il rischio di errori di orientamento. Anche l'abbigliamento merita particolare attenzione: in montagna è consigliabile vestirsi a strati e portare sempre con sé un capo caldo e una giacca impermeabile, perché le condizioni meteo e le temperature possono cambiare rapidamente, soprattutto in quota e nelle ore serali.

 

 

 

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