S'infortuna sull' "Apocalypse Now", il telefono non prende e resta bloccato per ore e ore. Salvato nella notte un forrista: l'allarme è scattato per il mancato rientro
E' stato un intervento lungo 8 ore, che si è concluso solamente all'1.30 di notte, quello effettuato dai tecnici delle stazioni Tesino e Bassa Valsugana e del Gruppo Forre per recuperare due escursionisti rimasti bloccati nella forra del torrente Grigno. L'uomo si era infortunato ad un gamba in mattinata, in una zona senza copertura telefonica, ma l'allarme è stato lanciato ore e ore dopo dagli amici, preoccupati dal mancato rientro

CINTE TESINO. Si è infortunato nella mattinata di ieri, domenica 16 agosto ed è rimasto bloccato in una forra, assieme ad un compagno, senza possibilità di comunicare a causa dell'assenza di copertura telefonica.
Sono stati alcuni conoscenti a segnalare il mancato rientro di due escursionisti valsuganotti che, fortunatamente, avevano comunicato agli amici quale sarebbe stato il percorso che avrebbero affrontato.
E' stato un intervento lungo 8 ore, che si è concluso solamente all'1.30 di notte, quello effettuato dai tecnici delle stazioni Tesino e Bassa Valsugana e del Gruppo Forre per recuperare due escursionisti rimasti bloccati nella forra del torrente Grigno conosciuta con il nome di "Apocalypse Now", all'interno del territorio comunale di Cinte Tesino.
L'incidente, che ha visto uno dei due infortunarsi ad una gamba, è avvenuto in mattinata, ma l'allarme è stato lanciato solamente alle 17.30, quando alcuni conoscenti dei due escursionisti hanno segnalato come i due non fossero rientrati e non rispondessero al telefono.
La macchina d'emergenza si è attivata immediatamente.
Attorno alle 19 gli specialisti del Gruppo Forre hanno individuato i due uomini a valle del Ponte del Diavolo. Per portare a termine l'operazione è stata coinvolta una seconda squadra di tecnici forristi, tra cui un medico e un infermiere, che hanno hanno raggiunto l'infortunato e hanno provveduto ad immobilizzare l'arto fratturato.
L'uomo è stato imbarellato e poi, utilizzando un sistema di contrappesi, è stato issato in verticale lungo una parete lunga quasi 110 metri. Completata questa fase, è stato trasportato per altri 100 metri, sino ad un varco che i vigili del fuoco di Cinte Tesino avevano aperto nella vegetazione, tagliando alcune piante.
L'elicottero, dopo aver sbarcato l'equipe sanitaria a Cinte Tesino, ha verricellato il tecnico di elisoccorso, che ha recuperato a bordo la barella, con successivo trasferimento all'ospedale Santa Chiara attorno alle 23.
Le operazioni sono proseguite con il recupero del secondo forrista, che era autonomo e dei tecnici del Soccorso Alpino rimasti all’interno della forra. Tutti sono stati riportati a valle utilizzando lo stesso sistema di recupero con contrappesi impiegato per l’infortunato. Complessivamente sono stati impegnati 25 soccorritori. L’intervento si è concluso con il loro rientro intorno all'1.30.


















