Si fa male alla caviglia e resta bloccata in quota al buio con il compagno di escursione: due giovani avvistati dall'elicottero grazie alle torce dei telefoni e portati in salvo
Intervento notturno al lago Juribrutto: escursionista soccorsa dopo un infortunio alla caviglia

SAN MARTINO DI CASTROZZA. Momenti di apprensione in quota nella serata di ieri, martedì 7 luglio: si è concluso solo intorno alle 22.15 un intervento di soccorso nei pressi del lago Juribrutto, nel Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, per un'escursionista del 2002 residente a Bologna, infortunatasi a una caviglia a circa 2.200 metri di quota.
La chiamata al 112 è arrivata poco dopo le 20.30 dal compagno di escursione che si trovava con lei.
La Centrale Unica di Emergenza ha attivato gli operatori della Stazione San Martino di Castrozza del Soccorso Alpino e Speleologico che, insieme al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Passo Rolle, si sono diretti verso Passo Valles.
Nel frattempo è stato autorizzato il decollo dell'elicottero.
I due escursionisti, infreddoliti e agitati, sono stati individuati grazie ai visori notturni e alla luce dei telefoni cellulari utilizzati come punto di riferimento.
Dopo l'atterraggio nelle vicinanze, l'équipe sanitaria dell'elisoccorso ha stabilizzato l'infortunata, che è stata poi trasportata in elicottero all'ospedale di Cavalese, insieme al compagno.












