Si "strappa" un arto durante la discesa dalla vetta: un 50enne salvato dall'elicottero. Soccorsa anche una donna con un'anca disarticolata
L'elicottero è salito praticamente sulla cima del Cuar, con il tecnico di elisoccorso che è sbarcato, ha assicurato l'uomo al triangolo d'evacuazione che ha permesso il recupero a bordo tramite verricello. Subito dopo l'elicottero è dovuto intervenire sul versante sul del Montasio per soccorrere una donna a cui si era disarticolata l'anca

TRESAGHIS. Aveva appena iniziato la discesa dalla cima del monte Cuar, quando si è procurato un forte strappo ad un arto che lo ha costretto a fermarsi.
L'eliambulanza regionale friulana è dovuta intervenire attorno ad ora di pranzo per soccorrere un escursionista residente a Tresaghis - in provincia di Udine - che si era infortunato seriamente durante il rientro.
L'elicottero è salito praticamente sulla cima del Cuar, con il tecnico di elisoccorso che è sbarcato, ha assicurato l'uomo al triangolo d'evacuazione che ha permesso il recupero a bordo tramite verricello.
La compagna d'escursione è scesa invece in maniera autonoma assieme ad altre persone.
Le squadre di terra della stazione di Udine del Soccorso Alpino Friulano e del Sagf sono rimaste al campo base, ma non è stato necessario il loro intervento.
Poco dopo, attorno a mezzogiorno e mezzo, la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino è stata attivata assieme al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e all'elisoccorso dopo la richiesta d'intervento arrivata dal versante meridionale del Montasio.
Una donna di Gemona del Friuli di 64 anni si era infortunata all'anca mentre stava percorrendo il sentiero attrezzato Leva, a quota circa 2.200 metri, tra Cima di Terrarossa e Forca del Palone.
Sul posto si è diretto l'elicottero, che ha verricellato l'equipe sanitaria: la donna, che ha spiegato che era stata sottoposta precedentemente ad un'operazione all'articolazione, è stata stabilizzata, imbarellata e trasferita in ospedale a Tolmezzo.
I militari del Sagf erano pronti ai Piani del Montasio, mentre quelli di Cave del Soccorso Alpino erano a Sella Nevea assieme all'ambulanza.


















