Vola in parete, resta agganciato, ma s'infortuna: spettacolare recupero di un alpinista sul Civetta
Il 55enne stava salendo lungo la via "Capitan Sky - Hook" sul monte Civetta quando, mentre stava affrontando il quinto tiro, è volato, sbattendo violentemente un piede contro la roccia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione del target, fissando il campo base al rifugio Tissi. In due rotazioni l'eliambulanza si è avvicinata alla parete, recuperando prima l'infortunato e poi l'amico che si trovava con lui

AGORDO. Stava salendo lungo la via "Capitan Sky - Hook" sul monte Civetta quando, mentre stava affrontando il quinto tiro, è volato, sbattendo violentemente un piede contro la roccia.
E' stato il compagno di cordata ad allertare i soccorsi. Momenti di paura in parete nella mattinata di oggi - sabato 5 settembre -, attorno alle 10, per un 55enne di Montecchio Maggiore: l'uomo ha perso l'appiglio, è rimasto agganciato ma ha sbattuto, procurandosi un infortunio ad un arto inferiore che gli impediva di proseguire.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione del target, fissando il campo base al rifugio Tissi. In due rotazioni l'eliambulanza si è avvicinata alla parete, recuperando prima l'infortunato e poi l'amico che si trovava con lui, entrambi imbarcati con verricelli da 50 metri.
Il 55enne ha ricevuto le prime cure da parte dell'equipe sanitaria e poi è stato trasferito all'ospedale di Agordo.
Pochi minuti prima l'elicottero Falco 2 era intervenuto per soccorrere un 52enne di Ferrara che, nel tratto finale della Ferrata "Piazzetta al Piz Boé" si era infortunato ad una caviglia e non poteva più proseguire. Il tecnico di elisoccorso, sbarcato con un verricello di 30 metri, lo ha raggiunto, a quota circa 2.850 metri, assicurato e trasferito a bordo.
L'uomo è stato poi portato al nosocomio di Agordo per tutti gli accertamenti e le cure del caso.














