Suona la sirena, i vigili del fuoco accorrono ma non c'è nessuna emergenza. La rabbia dei pompieri: "Qualcuno ha fatto scattare l'allarme, gesto gravissimo"
L'episodio è avvento lunedì sera, il pulsante di emergenza era stato azionato dopo la rottura del vetro di protezione ma nessuno era presente sul luogo: "Si tratta di un fatto estremamente grave e inaccettabile"

BOLZANO. La sirena del Paese che inizia a suonare, i volontari dei vigili del fuoco che lasciano tutto e corrono verso l'emergenza che però non esiste.
Nessun guasto, nessun pericolo. Qualcuno aveva rotto il vetro di un dispositivo di emergenza compiendo un gesto irresponsabile.
“Il rispetto per il lavoro dei volontari e per la sicurezza di tutti non sono negoziabili” hanno scritto sui social i vigili del fuoco volontari di Laghetti con un messaggio rivolto a tutta la cittadinanza dopo l'episodio avvenuto domenica sera.
IL FATTO
Domenica sera i vigili del fuoco volontari di Laghetti sono stati allertati dalla sirena di emergenza del paese e si sono immediatamente mobilitati, abbandonando impegni lavorativi e familiari per garantire un intervento tempestivo.
A seguito delle verifiche con la Centrale Unica Emergenze, non risultava però alcuna richiesta di soccorso.
I successivi controlli che sono stati fatti hanno confermato che il pulsante di emergenza pubblico era stato azionato dopo la rottura del vetro di protezione ma nessuno era presente sul luogo. Nessuna situazione di emergenza in corso.
“Si tratta di un fatto estremamente grave e inaccettabile” hanno spiegato i vigili del fuoco ricordando che l’attivazione ingiustificata dei dispositivi di emergenza e il danneggiamento di strutture pubbliche costituiscono violazioni perseguibili per legge e soggette a sanzioni.
“Confidiamo nel senso civico della cittadinanza e ribadiamo la necessità di un utilizzo responsabile dei presidi di emergenza” concludono i vigili del fuoco.












