Tragedia con il parapendio, Cristina Colturi muore a soli 28 anni dopo essere precipitata: il volo era un regalo del fidanzato, già donati gli organi che hanno salvato due vite
La 28enne si trovava a bordo del parapendio con un istruttore quando il velivolo è precipitato, nonostante l'intervento dei soccorsi è morta dopo due giorni in ospedale

SONDRIO. Lutto nella comunità dell'Alta Valtellina: Cristina Colturi è morta a soli 28 anni in seguito ad un tragico incidente in parapendio a Tenerife.
La giovane, la cui famiglia è originaria di Valdisotto nel sondrino ma che risiedeva a Castelnuovo Bozzente in provincia di Como, era in volo su un biposto nell’area di Adeje quando, per cause ancora in fase di accertamento, il velivolo è precipitato in una zona rocciosa.
Il tragico incidente è avvenuto venerdì 6 marzo, la 28enne si trovava a bordo del velivolo con un istruttore che l'acompagnava rimasto gravemente ferito.
Purtroppo per Cristina Colturi non c'è stato nulla da fare: all'arrivo dei soccorritori la giovane era in arresto cardiocircolatorio ed è stata rianimata e stabilizzata, per poi essere trasferita in condizioni critiche in ospedale dove putroppo è mancata a causa delle gravi ferite riportate nella giornata di domenica.
Da quanto appreso, al dolore della tragedia si aggiunge un altro dettaglio: il volo in parapendio sarebbe stato un regalo del fidanzato di Cristina Colturi – che si era trasferita a Tenerife da circa un anno per lavorare nel settore alberghiero come consulente nell'ambito dell'armocromia – che si era lanciato poco prima di lei e che, non vedendo il parapendio arrivare a destinazione, ha lanciato l'allarme.
In attesa di poter dare l'ultimo saluto alla 28enne, al termine degli accertamenti di rito, la famiglia ha autorizzato alla donazione degli organi due dei quali hanno già salvato la vita a due pazienti in cui sono stati impiantati. Continuano intanto le indagini delle autorità spagnole sulle per far luce sulle cause e la dinamica esatta del tragico incidente.












