Viola il divieto di avvicinamento all'ex fidanzata: arrestato. E un altro uomo, che aveva aggredito sanitari e forze dell'ordine, è stato rimpatriato
La Squadra Mobile di Trento ha arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero, irregolare sul territorio italiano e gravato da molteplici precedenti per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio e contro la persona, per aver violato la misura cautelare di avvicinamento all'ex fidanzata. Un altro uomo, con precedenti per lesioni a sanitari e resistenza a pubblico ufficiale, è stato trasferito in aeroporto e rimpatriato nel Paese d'origine

TRENTO. Un rimpatrio e un arresto.
La Squadra Mobile di Trento ha arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero, irregolare sul territorio italiano e gravato da molteplici precedenti per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio e contro la persona, per aver violato la misura cautelare di avvicinamento all'ex fidanzata, disposta nell'ambito un procedimento penale che si svolge presso la Procura di Trento.
L'uomo, dopo l'udienza di convalida dell'arresto, è stato trasferito nel carcere di Spini di Gardolo.
In un secondo intervento, nell'ambito dell'attività di prevenzione e contrasto all'illegalità, la Polizia di Stato ha individuato e bloccato un cittadino straniero, risultato irregolare in Italia e con numerosi precedenti, tra i quali le lesioni a personale sanitario e resistenza a pubblico ufficiale.
Dopo gli accertamenti di rito, sono state attivate tutte le procedure finalizzate al suo immediato rimpatrio. L'uomo è stato accompagnato presso uno scalo aeroportuale ed imbarcato sul primo volo utile diretto verso il Paese di provenienza, con l'assistenza e la scorta di personale della Questura di Trento.













