Minacce, aggressioni e caos al Pronto soccorso: paura tra medici e infermieri, un uomo finisce in carcere. Aveva già ricevuto il foglio di via dal comune per 3 anni
Nell’ultimo episodio, dopo essersi scagliato contro i sanitari del Pronto Soccorso del nosocomio cittadino, aveva aggredito e minacciato la guardia giurata intervenuta

ROVERETO. Minacce e aggressioni al Pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto.
I disordini negli ultimi mesi erano stati continui e nelle scorse ore gli agenti della polizia di stato hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip nei confronti di un uomo, su richiesta della Procura della Repubblica di Rovereto, per i reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, tentata rapina e interruzione di pubblico servizio.
L'uomo era arrivato a minacciare medici, infermieri e personale di sicurezza del pronto soccorso. Nell’ultimo episodio, dopo essersi scagliato contro i sanitari del Pronto Soccorso del nosocomio cittadino, aveva aggredito e minacciato la guardia giurata intervenuta, il tutto provocando l’interruzione del servizio di Pronto Soccorso.
Grazie all'attività portata avanti dalle volanti e gli accertamenti condotti dall’Ufficio Anticrimine e Polizia Giudiziaria del Commissariato di Rovereto, è stato possibile ricostruire le condotte dell’uomo, peraltro già gravato dalla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Rovereto per tre anni – destinatario così della custodia cautelare in carcere.


















