Ubriaco, a petto nudo e aggressivo, prova a sfondare la porta del bar con un tavolino in ferro: i clienti chiudono la porta e la bloccano di peso
Momenti di autentico terrore a Pergine Valsugana: un uomo, visibilmente ubriaco e aggressivo, ha cercato di sfondare la porta d'ingresso di un locale situato in centro. Un gruppo di persone ha chiuso la porta e l'ha tenuta bloccata sino all'arrivo dei carabinieri che lo hanno bloccato

PERGINE VALSUGANA. Ubriaco, a petto nudo ed estremamente aggressivo, con un tavolino in ferro in mano, ha cercato di sfondare la porta d'ingresso di un locale, non riuscendovi solamente perché, dall'altra parte dell'uscio, diverse persone hanno bloccato "di peso" l'accesso, resistendo ai colpi inferti, sino all'arrivo dei carabinieri.
Momenti di autentico terrore si sono vissuti nella serata di domenica 12 luglio all' "Alba Brasserie", locale situato nella centralissima piazza Gavazzi, a Pergine Valsugana.
Un uomo, di nazionalità straniera, in evidente stato di alterazione alcolica, ha dato letteralmente in escandescenze.
Brandendo un tavolino in ferro, di quelli utilizzati all'esterno dei bar, ha cercato di sfondare la porta d'ingresso, trovando l'opposizione di diverse persone, che sono riuscite a chiudere l'ingresso e poi hanno bloccato l'accesso, nonostante l'uomo abbia provato a sfondare i vetri con alcuni colpi.
Allertati da una chiamata, in breve tempo sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Baselga di Pinè, che hanno provveduto a fermare l'uomo, affidato successivamente ai sanitari che lo hanno trasportato al pronto soccorso dell'Ospedale Santa Chiara di Trento per tutti gli accertamenti e le cure del caso.
La vicenda è ovviamente al vaglio dell'Autorità Giudiziaria.












