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| 20 ott 2016 | 18:38

Amatrice, dai ristoratori trentini 30 mila euro

Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, ha ringraziato i ristoratori trentini, suggerendo di contribuire alla creazione della zona "food" del villaggio in costruzione per i cittadini di Amatrice

di Redazione

Ben 30 mila euro. Questo l'ammontare che i ristoratori trentini hanno raccolto a favore delle popolazioni colpite dal terremoto dello scorso agosto nel Centro Italia e che va ad aggiungersi alla solidarietà delle diverse iniziative promosse in Trentino negli ultimi mesi. Stamattina, una delegazione, guidata dal presidente dell'Associazione Ristoratori del Trentino Marco Fontanari, ha incontrato il sindaco di amatrice Sergio Pirozzi per comunicargli l'esito dell'iniziativa e per capire insieme come investire il denaro raccolto. All'indomani del terremoto del Centro Italia dello scorso agosto, l'Associazione dei ristoratori del Trentino si era mobilitata per dare un sostegno alle vittime del disastro con un atto concreto: una raccolta fondi organizzata con i proventi dei coperti di una giornata – venerdì 26 agosto – e con le donazioni volontarie dei singoli imprenditori.

 

Oggi una delegazione formata dal presidente dell'Associazione Marco Fontanari, da Flavio Biondo, Betty Marighetto e dal segretario dell'associazione Mattia Zeni, ha incontrato il primo cittadino di Amatrice per comunicare l'esito dell'iniziativa e dare disponibilità a trovare il modo migliore per investire la somma raccolta.

 

Tra le ipotesi, suggerite dal sindaco di Amatrice, la possibilità di contribuire alla creazione della zona "food" del villaggio in costruzione per i cittadini di Amatrice, sfollati dalle proprie abitazioni. L'area – che dovrebbe sorgere a Campo Trentino, la zona dove è attualmente insediata la Protezione civile trentina – ospiterà ristoranti e altre strutture di ristorazione, con l'intento di ricreare punti di riferimento e ritrovo per la comunità, in modo da favorirne coesione e identità. Oltre a ciò, il sindaco Pirozzi ha suggerito l'idea di un gemellaggio tra la ristorazione di Amatrice e quella trentina, da sancire in occasione dell'inaugurazione delle strutture prevista entro la Pasqua del 2017.

 

«Senza vedere con i propri occhi – ha dichiarato il presidente Fontanari – è impossibile rendersi conto di quanto sia drammatica la situazione. Eppure, nonostante ciò, questo incontro ci ha mostrato una grandissima determinazione, un forte spirito di solidarietà e una concreta volontà di darsi da fare. Oggi abbiamo visto l'Italia migliore, quella che funziona e che fa, che sa collaborare: certamente essere qui ci fa respirare l'orgoglio di essere italiani. Ed anche l'orgoglio di essere trentini: i nostri concittadini hanno svolto un lavoro esemplare, tanto che vedere la nuova scuola è un'esperienza commovente».

 

«Lavoreremo – prosegue Fontanari, che ha portato, in qualità di vicepresidente, anche i saluti e la vicinanza di Confcommercio Trentino – per dare concretezza a quanto chiestoci dal sindaco stamattina: credo che riusciremo a coinvolgere i nostri fornitori nella dotazione di questa nuova area, chiedendo anche a loro un surplus di impegno civile, in modo da rendere la cifra raccolta ancora più preziosa».

 

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