Cimitero, i parcheggi passano da 13 a 34 e aumenteranno ancora
I lavori avviati lunedì sull'area mirano a favorire la leggibilità urbana di un percorso che, dopo l'apertura del sottopasso alla ferrovia, è diventato il collegamento pedonale preferenziale tra la città e l'area delle Albere e il Muse

TRENTO. “Nessun problema per i parcheggi” a smorzare le polemiche sulla mancanza di posti auto al cimitero di Trento è stato questa mattina l'assessore ai Lavori Pubblici, Italo Gilmozzi, assieme al dirigente Giuliano Franzoi.
L'area in questi giorni è oggetto di alcuni lavori, soprattutto su via Madruzzo, che hanno come obiettivo la riqualificazione dell'asse storico che parte dai Tre Portoni in via Santa Croce e raggiunge Palazzo delle Albere.
Il progetto mira a favorire la leggibilità urbana di un percorso che, dopo l'apertura del sottopasso alla ferrovia, è diventato il collegamento pedonale preferenziale tra la città e l'area delle Albere e il Muse.
I lavori, avviati lunedì, hanno visto l'eliminazione di 13 posti auto, di cui due destinati a taxi e 11 liberi. Questi, ha spiegato l'assessore Gilmozzi sono stati immediatamente compensati con altri 13 posti attivi da ieri e altri dieci raggiungibili dall'entrata corrispondente alle camere mortuarie in via Giusti.
Di concerto con il Servizio funerario poi se ne stanno valutando altri 11, facendo grande attenzione però a non creare problematiche allo svolgimento delle funzioni funebri.
In tutto quindi saranno 34 i posti macchina disponibili a chi si reca al cimitero, contro i 13 (11 liberi più due posti taxi) che si trovavano all'ingresso del cimitero monumentale. A breve sarà anche posizionata apposita segnaletica per indirizzare i pedoni.
Ai due gruppi di parcheggi si accede appunto da via Giusti uscendo da via Taramelli.
“Stiamo inoltre lavorando con il Servizio mobilità – ha aggiunto in conferenza stampa l'assessore ai lavori pubblici Italo Gilmozzi – per trasformare gli stalli blu su via Giusti, nel tratto tra l'ingresso del cimitero e l'ingresso delle camere mortuarie, in stalli bianchi utilizzabili quindi con il disco orario”.
Tutte queste soluzioni sono provvisorie in attesa di concludere i lavori per il tempio crematorio e la sala del commiato laico, al temine dei quali i posti macchina saranno molti di più.
_6.jpg?itok=Pm_9BhBD)












