Contenuto sponsorizzato

Dopo oltre 13.300 giornate di lavoro la Valle di Rabbi ha le sue centrali elettriche

I presidenti delle società Rabbies Energia 1 e 2 e il sindaco di Rabbi salutano "un progetto innovativo che è riuscito a coniugare in modo armonico lo sviluppo economico con il rispetto dell'ambiente, bilanciando inoltre gli interessi delle Comunità locali con quelli dell'investitore privato"

Pubblicato il - 31 ottobre 2016 - 11:58

RABBI. Dopo 18 anni di lavoro, sabato 29 ottobre, sono state inaugurate le due centrali elettriche sul fiume Rabbies in in Val di Rabbi: un progetto innovativo che è riuscito a coniugare in modo armonico lo sviluppo economico con il rispetto dell'ambiente, bilanciando inoltre gli interessi delle Comunità locali con quelli dell'investitore privato.

 

Le società Rabbies Energia 1 e 2, titolari delle concessioni per la derivazione di acqua, hanno presentato alla popolazione il risultato di numerosi anni di lavoro, coinvolgendo la comunità attraverso visite guidate agli impianti elettrici al fine di far conoscere da vicino il progetto e le sue caratteristiche.

 

Il sindaco di Rabbi, Lorenzo Cicolini, ha parlato di “una giornata storica per la comunità della Valle di Rabbi. Dopo tanti anni di lavoro, il risultato non solo è positivo e di grande soddisfazione, ma assume un valore ancora più profondo se si pensa che questi impianti sono stati realizzati in un territorio a forte impatto ambientale”. Il sindaco ha ricordato anche l’importanza degli introiti che vengono generati annualmente da questi due impianti che “permettono di garantire i servizi essenziali per la valle e guardare avanti con ottimismo sugli investimenti a favore delle generazioni future”.

 

Lorenzo Iachelinipresidente di Rabbies Energia 1, ha parlato di “un’impresa non facile, ma dove si è rinunciato all'avidità operando senza sprechi per il bene comune e nel totale rispetto di un territorio vocato all'ambiente e alla sua bellezza naturalistica”.

 

Il presidente ha inoltre fornito tutti i dati tecnici dei due impianti che hanno una durata di oltre 50 anni di vita o ore di funzionamento elevate: 5.000 ore all'anno Rabbies 1 e 4.600 Rabbies 2. La proprietà di Rabbies 1 è del Comune di Rabbi (51%), del Comune di Malè (29.5%) e di Centraline Trentine (Pvb) 19,5%. Rabbies 2 è per il 50% di Pvb, per il 38.4 di Malè, per il 21,6 di Rabbi.

 

Per costruire le centrali ci sono volute complessivamente 13.300 giornate di lavoro. L’opera di presa è a quota 1.070 metri, a San Bernardo; l’edificio della prima centrale si trova 123 metri a valle, in località Marinolde, mentre la seconda centrale si sviluppa dalle Marinolde fino a località La Birreria. La Rabbies 1 produce 10.750.000 di kW all’anno, pari al fabbisogno annuale di 3.420 famiglie o 8.550 persone, più 10 stalle o 500 mucche. La Rabbies 2 arriva a 13.650.000, pari al fabbisogno di 4.390 famiglie (10.960 persone) e 10 stalle.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 maggio - 19:39

Ci sono 5.412 casi e 465 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. I tamponi analizzati sono stati 703 (tutti letti da Apss) per un rapporto contagi/tampone a 1,70%. Ci sono 4 nuovi positivi a Trento, 1 a Novella

26 maggio - 19:37

Per il Tirolo il problema per la riapertura dei confini è la Lombardia? La replica di Fugatti: “Non capiamo perché i tedeschi possano arrivare attraverso il corridoio austriaco ma non possano arrivare gli austriaci, questo è difficile da spiegare al mondo economico trentino”

26 maggio - 18:16

Il presidente ha spiegato perché ritiene congruo il premio per chi si è battuto in prima linea nonostante 13 milioni arrivino dallo Stato e 20 siano stati tagliati anche al personale sanitario. ''Se si sono fatte 300 ore in prima linea un infermiere può ottenere 1.500 euro netti in busta paga. Se questo è umiliante, come hanno detto i sindacati, io non lo so. Non credo''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato