Contenuto sponsorizzato
| 30 nov 2016 | 19:26

L'elemosina? Meglio darla al Comune. Con il Fondo di solidarietà in sei anni 525 interventi di aiuto a persone in difficoltà

Il Fondo nato grazie alle offerte di chi decide di fare elemosina in modo diverso. Dal 2010 al 2015 le donazioni effettuate sono state pari a 64.616 euro

TRENTO. La predisposizione della documentazione necessaria alle operazioni di rimpatrio o al rinnovo del permesso di soggiorno, l'acquisto di farmaci, il sostenimento di spese legali o sanitarie. Sono di oltre quaranta nazionalità, le più numerose provengono dalla Romania, dalla Tunisia, dal Marocco, dall'Italia e dal Pakistan, le persone che dal 2010 sono state aiutate attraverso il Fondo di solidarietà Città di Trento, nato grazie alle offerte di chi decide di fare elemosina in modo diverso.

 

L'obiettivo del Fondo, promosso dal Tavolo per la solidarietà responsabile, è quello di aiutare le persone in condizioni di emarginazione sociale, in difficoltà economica, abitativa, sociale e personale che vivono in strada o in sistemazioni di fortuna, per dare risposta a quei bisogni minori, ma non meno importanti, che non sono coperti dagli interventi istituzionali tradizionali.

 

Dal 2010 al 2015 le donazioni effettuate sono state pari a 64.616 euro. Nello stesso periodo sono stati spesi 61.860,89 euro per 525 interventi vari.

 

A seguito della fusione della Cassa rurale di Aldeno e Cadine con la Cassa rurale di Trento è cambiato il numero di conto corrente su cui effettuare le donazioni, ma non certo lo spirito di questa iniziativa: non lasciare solo il cittadino di fronte ad una mano tesa ma farlo sentire forte di una rete di realtà attente e impegnate sul territorio.

 

Per ribadire quest'impegno, la Giunta comunale, nella seduta di martedì, ha approvato il versamento di 40mila euro sul fondo, che viene così rilanciato e riproposto alla cittadinanza, anche attraverso una serie di brevi spot girati dai giovani in servizio civile e che verranno pubblicati sulla pagina facebook del Comune e grazie alla disponibilità degli studenti dell'Istituto Pavoniano Artigianelli a creare nuovi manifesti e cartoline da diffondere in città.

 

Per chi volesse partecipare al progetto legato al fondo di solidarietà responsabile, oltre all'invito a segnalare eventuali situazioni di bisogno agli enti che la promuovono, ecco le coordinate per effettuare le donazioni:

conto corrente bancario: IBAN IT 16L08304 01845 000045356565

intestato a: Cooperativa sociale Villa S. Ignazio

causale: progetto fondo di solidarietà città di Trento

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 08 luglio | 06:00
Pochi avvistamenti di lupi a giugno e sono state fototrappolati diversi esemplari in allattamento, compreso Tina (marcata nel 2023 nel [...]
Cronaca
| 07 luglio | 20:39
Numerose le segnalazioni e video pubblicati sui social network di mezzi militari di passaggio tra la val di Fiemme e la val di Fassa. Abbiamo [...]
Cronaca
| 07 luglio | 19:05
Il Parco, a seguito del ritrovamento nelle scorse settimane dei quattro lupetti morti, ha voluto condividere la propria posizione con un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato