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| 28 mar 2017 | 12:01

Prende una botta in testa sabato notte. Trovato morto in casa dopo un giorno e mezzo

Trovato dalla ex moglie, la vittima è un rumeno di 52 anni residente ad Avio. All'origine del decesso ci sarebbe un urto casuale contro il muro della sua abitazione

Prende una botta in testa sabato notte
di Redazione

AVIO. Un rumeno di 52 anni è stato trovato morto dall'ex moglie a quasi 48 ore dall'urto contro un muro. L'uomo viveva con un coinquilino, suo connazionale e secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri il decesso sarebbe avvenuto ieri, lunedì 27 marzo a causa di un'evidente ferita alla testa riportata, probabilmente, nella notte di sabato scorso. Stando alle prime ricostruzioni l'uomo avrebbe sbattuto la testa proprio in casa sua nella notte di sabato.

 

Le forze dell'ordine hanno cercato di ricostruire le ultime ore di Sorin Soare, residente ad Avio, sentendo diversi testimoni e i carabinieri hanno disposto l'ispezione cadaverica per chiudere il caso.

 

Sabato sera Sorin Soare, libero da impegni lavorativi, è uscito con un gruppo di amici, ma non con il coinquilino. In seguito nella notte l'uomo si sarebbe alzato e sbilanciandosi avrebbe sbattuto la testa contro un muro in modo forte, senza però perdere coscienza. Una ferita che, evidentemente, non ha preoccupato l'uomo, anche se ha subito chiamato il coinquilino per farsi aiutare: il connazionale tornato velocemente a casa si sarebbe offerto di portarlo al pronto soccorso, ma Sorin Soare avrebbe rifiutato per rimettersi a letto.

 

L'uomo è rimasto a letto tutta la domenica, cosciente e lucido, ma dolorante. Quindi il triste epilogo di ieri, quando il coinquilino ha capito subito che le condizioni dell'amico, seppur cosciente, fossero peggiorate e ha insistito per portarlo all'ospedale. L'uomo si sarebbe rifiutato nuovamente, dicendo che preferiva restare a casa per riposare, chiedendo però che venisse avvisata l'ex moglie per una visita.

 

Il connazionale ha eseguito questa richiesta prima di raggiungere il posto di lavoro, lasciando l'amico ancora cosciente. Negli istanti successivi è quindi arrivata l'ex moglie, che, entrata con il proprio mazzo di chiavi ha trovato l'uomo a letto ormai incosciente. La donna ha prontamente allertato i soccorsi, ma ormai la situazione era precipitata e per l'uomo non c'era più nulla da fare.

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