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Stop alle multe per la pulizia strade. In Comune una mozione per ricevere un sms quando c'è il divieto

L'hanno depositata i partiti di maggioranza e rientra nel piano "Trento Smart City". A Bologna il servizio di allert è già attivo. Così i cittadini saranno sempre avvisati

Di Luca Pianesi - 27 novembre 2016 - 15:57

TRENTO. Se Trento è Smart City, lo diventi anche il servizio strade e spazzamento. La proposta è stata depositata in consiglio comunale e (firmata da oltre 10 consiglieri di tre partiti diversi) negli scorsi giorni e viene dal consigliere comunale del Pd Michele Brugnara. Il problema lo conoscono, e bene, tutti i cittadini. A chi non è capitato di parcheggiare su un posto auto, magari la sera, senza accorgersi del cartello a inizio strada che avvisava del lavaggio notturno, per trovarsi, poi, al mattino, il cedolino verde sul parabrezza con tanto di sanzione da 41 euro? Adesso le cose potrebbero, finalmente, cambiare e, a quanto pare, potrebbe non essere nemmeno troppo complicato grazie all'aiuto della tecnologia.

 

"Periodicamente l’Amministrazione comunale tramite Dolomiti Energia effettua le operazioni programmate di spazzamento e lavaggio delle strade – si legge nel documento presentato in Comune - . Prima dell’intervento viene posizionata la segnaletica indicante il divieto di sosta e di fermata. Il calendario delle operazioni è reso noto sul sito istituzionale del Comune. Al fine, però, di agevolare il cittadino nel rispetto del divieto di parcheggio nelle vie e piazze interessate dai provvedimenti in questione, si propone di realizzare e mettere a disposizione dei cittadini un servizio digitale di avviso tramite Sms o posta elettronica che consenta agli interessati di ricevere dall’amministrazione comunale (o da Dolomiti Energia) le informazioni relative alla limitazione della sosta nelle vie e piazze”.

 

A Bologna il sistema già esiste ed è gestito da GruppoHera (la multiutility leader nei servizi ambientali, idrici ed energetici nel bolognese). Basta iscriversi, gratuitamente, al loro portale, fornire i dati personali, di mail o cellulare e la zona di residenza e l'allert avvisa quando sta per essere effettuato il servizio strade. È possibile, tra l'altro, iscriversi al servizio anche per più di una strada. A Bologna fino ad un massimo di 5, ripetendo l'iscrizione. “La proposta in oggetto – prosegue la mozione - è coerente con le linee programmatiche dell’amministrazione comunale che prevedono, nell’ambito della strategia “Trento Smart City”, il potenziamento dei servizi digitali nell’ottica di rispondere in modo adeguato ai bisogni dei cittadini. Tutto ciò premesso si impegnano il Sindaco e la Giunta a pianificare, realizzare e mettere a disposizione dei cittadini, in base alle risorse finanziarie disponibili e in tempi brevi, tale servizio”. Il che comporterà qualche multa in meno (e anche qualche entrata quindi per l'ente pubblico) ma cittadini, senz'altro più contenti e garantiti.   

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