Otto grandi incontri per "amare il nostro tempo", riparte il viaggio dell'Agosto degasperiano: ecco il programma e gli ospiti dell'edizione 2024
Dal 27 luglio al 14 settembre torna la rassegna itinerante di eventi organizzata dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi. Il direttore Marco Odorizzi: "Come ogni anno vogliamo raccogliere la sensibilità di De Gasperi per l’impegno civile e politico e confonderla con le prospettive che ci offre il presente”

TRENTO. Le giornaliste Daria Bignardi e Agnese Pini, il filosofo Miguel Benasayag, la biologa Antonella Viola, il magistrato Luciano Violante, l'economista Leonardo Becchetti e la vincitrice del premio strega Donatella di Pierantonio, al quale si affianca il tradizionale appuntamento della Lectio degasperiana con il vescovo trentino Ivan Maffeis.
Dal 27 luglio al 14 settembre riparte il viaggio dell’Agosto degasperiano, la rassegna itinerante di eventi organizzata dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi che giunge quest’anno alla sua nona edizione e intitolata “Amare il nostro tempo”.
Otto grandi interpreti della contemporaneità per otto lezioni pubbliche, con il programma che si snoda da Pieve Tesino a Trento, toccando i luoghi cari allo statista trentino e facendone il teatro di una riflessione corale che, guardando oltre le piccole cose, invita a porsi quelle domande fondamentali da cui spesso scappiamo.
“Come ogni anno vogliamo raccogliere la sensibilità di De Gasperi per l’impegno civile e politico e confonderla con le prospettive che ci offre il presente” spiega il direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi Marco Odorizzi, che specifica: “Si tratta di un’edizione che nasce più dal cuore che dalla testa e per questo motivo, dopo il grande successo dell’anno scorso, ci siamo seduti a un tavolo e ci siamo detti: è giusto parlare delle incertezze e delle inquietudini che abitano la nostra società, ma forse è necessario un cambio di paradigma per provare ad amare un tempo oggettivamente difficile, in cui qualcosa sembra sgretolarsi”.
Venendo al programma nel dettaglio, la rassegna prenderà il via a Civezzano il 27 luglio con il magistrato e già presidente della Camera dei Deputati Luciano Violante che affronterà uno dei grandi tabù del mondo contemporaneo, quello della morte: “la chiave per riscoprire il valore della vita”.
Si proseguirà il 5 agosto a Borgo Valsugana con la celebre biologa e divulgatrice scientifica Antonella Viola che approfondirà il tema della comprensione e dell'accettazione dei limiti e ritmi del nostro corpo.
L'8 agosto ci si sposterà invece a Vigolo Vattaro per parlare di democrazia: protagonista sarà l’economista e saggista Leonardo Becchetti per ricordare che “la politica si fa o si subisce”, ricercando un nuovo paradigma civile ed economico immaginabile nel quale essere protagonisti e non vittime delle sfide dei nostri giorni.
Sfide che includono tragicamente quella della guerra: una realtà che l’Occidente aveva forse dimenticato lasciando inascoltato il monito della memoria, a cui la giornalista Agnese Pini, direttrice de “La Nazione” e di varie altre testate nazionali, si incarica invece di dare voce venerdì 14 agosto nelle sale di Casa Raphael a Roncegno Terme.
Domenica 18 agosto si rinnoverà poi il tradizionale appuntamento con la Lectio degasperiana, l’evento più rappresentativo della Fondazione e che vedrà protagonista a Pieve Tesino l'Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il trentino Ivan Maffeis: nella sua lectio, intitolata “Dal deserto della democrazia alla rinascita della politica”, don Ivan Maffeis proporrà la sua rivisitazione del decennio di governo degasperiano, riflettendo sul carattere profetico della figura dello statista trentino.
Il 21 agosto l'Agosto degasperiano accoglierà poi, a Castel Ivano, la fresca vincitrice del Premio Strega Donatella Di Pietrantonio: l'evento, realizzato in collaborazione con Arte Sella, affronterà il tema della fragilità che ci pervade in ogni età della vita, dalla nascita alla morte, che rappresenta “la strada maestra per vincere la paura e l’emarginazione”.
L'ultimo appuntamento estivo della rassegna è in programma il 14 settembre a Levico Terme e protagonista sarà la giornalista e scrittrice Daria Bignardi che affronterà il tema “l'affollata solitudine del carcere”, luogo “che si rivela capace di raccontarci ciò che siamo e ciò che cerchiamo di dimenticare di essere”.
Fuori rassegna è poi in programma un appuntamento autunnale: in collaborazione con l’associazione Ama, domenica 17 novembre nell’auditorium del Conservatorio Bonporti di Trento, protagonista sarà un grande ospite internazionale, tra i più brillanti pensatori contemporanei: il filosofo e psicoanalista franco-argentino Miguel Benasayag che proverà a raccogliere l'appello di una società impaurita, proponendole una scommessa per un futuro diverso.
“Vogliamo cercare insieme al pubblico le fonti di luce del nostro presente confuso – spiega infine il direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi Marco Odorizzi – guidati dalla voglia di impegnarsi per vivere appieno il nostro presente e dalla fiducia che attraverso la democrazia l’umanità possa farsi ancora del bene reciprocamente: un atto d’amore che guida la nostra attività didattica e di ricerca”.














